Istat: Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – 23/04/2015

Ministero del Lavoro: Disoccupazione in calo, lItalia sta ripartendo – 23/04/2015

28 Aprile 2015

Istat: Commercio estero con i paesi extra Ue – 23/04/2015

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Alla fine di marzo 2015 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 43,1% degli occupati dipendenti e corrispondono al 39,9% del monte retributivo osservato.Nel mese di marzo lindice delle retribuzioni contrattuali orarie risulta invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell1,0% nei confronti di marzo 2014. Complessivamente, nei primi tre mesi del 2015 la retribuzione oraria media è cresciuta dell1,0% rispetto al corrispondente periodo del 2014.Con riferimento ai principali macrosettori, a marzo le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell1,5% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.I settori che a marzo presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: telecomunicazioni (3,5%), gomma, plastica e lavorazione minerali non metalliferi (3,3%), energia e petroli e estrazioni minerali (3,0%). Si registrano variazioni nulle nel settore del commercio e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.Tra i contratti monitorati dallindagine, nel mese di marzo non sono stati recepiti nuovi accordi e nessuno è scaduto.Alla fine di marzo la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 56,9% nel totale delleconomia e del 44,4% nel settore privato. Lattesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 39,3 mesi per linsieme dei dipendenti e di 23,7 mesi per quelli del settore privato.