Prometeia: Le previsioni del mercato auto al 2016: la domanda riparte, spinta dalla componente business, ma la spesa delle famiglie procede a marce basse – 18/03/2015

Inps: Cassa integrazione febbraio 2015 -36,4% rispetto a febbraio 2014 – 18/03/2015

23 Marzo 2015

Istat: Commercio con l’estero – 18/03/2015

23 Marzo 2015

Inps: Cassa integrazione febbraio 2015 -36,4% rispetto a febbraio 2014 – 18/03/2015

23 Marzo 2015

Istat: Commercio con l’estero – 18/03/2015

23 Marzo 2015

Nel biennio 2015-2016 sono attese immatricolazioni in moderata crescita, con 1.5 milioni di autoveicoli nel 2016, rispetto agli oltre 2 milioni medi del periodo 2007-2011. La ripresa della domanda prevista per il mercato italiano dell’auto non sarà sufficiente a contrastare il processo di invecchiamento del parco circolante.L’eredità lasciata dalla Grande Recessione e dal conseguente calo dei redditi delle famiglie italiane è pesante: nei sei anni che vanno dal 2008 al 2013 si sono lasciate sul campo quasi 1.2 milioni di immatricolazioni, un mercato dimezzato che faticherà a risollevarsi. La crisi ha inflitto un colpo più pesante alla domanda di auto da parte dei privati, che si è ridotta del 54% tra il 2007 e il 2013 (contro il -30% delle persone giuridiche). Nel 2014 si è finalmente interrotto il trend di significativa caduta del mercato dell’auto in Italia e si è registrata una crescita dell’immatricolato di poco superiore al 4%, rispetto ai livelli di minimo toccati nel 2013. Se un segno positivo per gli operatori del settore ha rappresentato sicuramente un risultato importante, l’entità del recupero rimane insufficiente a far tirare alle case automobilistiche un sospiro di sollievo. La caduta si è arrestata, ma il livello rimane molto basso.