
Autoparco Brescia Est
8 Ottobre 2009
Comunicazioni del Presidente del 9 ottobre 2009
9 Ottobre 2009Non accetteremo passivamente l’introduzione di limitazioni alla mobilita’ che alcune regioni alpine pensano di introdurre. Nota del presidente Paolo Ugg?
Non accetteremo passivamente l’introduzione di limitazioni alla mobilita’ che alcune regioni alpine che si trovano lungo i cinque grandi corridoi di attraversamento dell’arco alpino pensano di introdurre, prima che siano realizzate le modalita’ alternative. Purtroppo anche alcune regioni italiane, speriamo solo per non aver approfondito la questione, stanno favorendo il raggiungimento dell’obbiettivo che paesi situati a nord dell’arco alpino da anni stanno perseguendo allo scopo di penalizzare l’economia italiana attraverso una falsa politica ambientale. Conftrasporto nel lanciare il grido d’allarme e annuncia iniziative di sensibilizzazione nei confronti del Governo perche’ intervenga a livello comunitario per bloccare una iniziativa che finira’ per rflettersi sulla intera economia italiana. La richiesta infatti di istitutire una sorta di borsa noli aumenta i tempi dell’attraversamento, impedisce una gestione adeguata del just in time e finisce con il ridurre in modo significativo la competitivita’ del sistema Paese. Una sorta di “chiamata alle armi” che si estendera’ anche nei confronti di tutte le associazioni che rappresentano non solo il trasporto ma anche i settori della filiera della produzione e dei servizi. L’obiettivo e’ quello di indurre il Governo ad interessare la conferenza Stato/regioni per porre la necessita’ di una politica coordinata e di investire il commissario ai trasporti della U.E affinche’ impedisca l’adozione di misure contrastanti con i principi del trattato europeo. Da questa vicenda emerge ancora una volta la necessita’ che il tema dei trasporti sia coordinato dalla Presidenza del Consiglio e non lasciato agli spontaneismi che, pur se con scopi condivisibili come la tutela dell’ambiente, finiscono con il danneggiare l’intero Paese.


