Tavolo di confronto con le compagnie petrolifere

14 Febbraio 2005

Convocato tavolo di confronto con le compagnie petrolifere

15 Febbraio 2005

Tavolo di confronto con le compagnie petrolifere

14 Febbraio 2005

Convocato tavolo di confronto con le compagnie petrolifere

15 Febbraio 2005

Valori, informazioni operative e riferimenti utili per procedere con il versamento

In tema di tasse automobilistiche, ricordiamo l’importante novit? che ? intervenuta, quest’anno, a proposito dell’esclusione della capacit? di traino.

Infatti, sulla base di quanto stabilito dal Ministero dei Trasporti nella circolare prot. T7798/60C4 del 15.12.2004, gli interessati devono far applicare, sulla carta di circolazione, un tagliando recante la scritta ?il veicolo non ? autorizzato al traino ai fini amministrativi?. Per i veicoli per i quali detta esclusione ? stata fatta sulla base delle precedenti procedure, le carte di circolazione devono essere aggiornate entro il prossimo 30 Giugno.

In merito alla somma da pagare, segnaliamo che per le trattrici stradali, i dati a nostra disposizione segnalano che l’importo annuo da calcolare in base ai Kilowatt di potenza del motore, ammonta, nella maggior parte dei casi, ad ? 0,426 (0,146 ? per i pagamenti quadrimestrali, 0,293 ? per i pagamenti ad 8 mesi).

Fanno eccezione le Regioni:

Veneto, Abruzzo, Calabria e Campania (0,469 ? su base annua, 0,322 ? per i pagamenti ad 8 mesi e 0,161 ? per quelli a 4 mesi);
la Lombardia ed il Piemonte (0,43 ? su base annua);
per la Lombardia, la cifra da pagare deve essere almeno pari a 20 ?);
le Marche (0,460 ? su base annua, 0,316 ? per i pagamenti ad 8 mesi, 0,158 ? per quelli a 4 mesi).

A queste cifre occorre aggiungere quanto dovuto per la massa rimorchiabile, fermo restando che la somma tra le predette componenti non potr? essere inferiore agli importi minimi che ciascuna Regione ha stabilito per i complessi veicolari.

Ricordiamo, inoltre, che gli autocarri di massa complessiva inferiore a 12 ton sono tassati in base alla portata, applicandosi importi differenziati in base alla residenza/sede dell’intestatario. Gli autocarri con massa complessiva pari o superiore a 12 ton, invece, sono tassati tenendo conto della combinazione di diversi parametri (massa complessiva, numero degli assi, eventuale presenza della sospensione pneumatica che da diritto ad una riduzione del 20%).

Anche per gli autocarri vale il discorso gi? fatto per i veicoli trattore: la somma degli importi, come sopra determinati, e della tassa sulla massa rimorchiabile, non potr? essere inferiore a quanto previsto, dalle singole Regioni, per i complessi veicolari.

Per maggiori ragguagli sulle modalit? di calcolo, ? gi? da tempo a disposizione degli utenti del sito confederale (sezione Sistema Informativo ? Info Generali ? Tasse Automobilistiche) il collegamento diretto alla sezione del sito dell’ACI dalla quale, selezionando la Regione di appartenenza e la tipologia di veicolo, ? possibile scaricare le tabelle con gli importi da pagare.

Per le Regioni non convenzionate con l’ACI, si consiglia di accedere ai seguenti indirizzi telematici:

Regione Campania

Regione Marche

Regione Piemonte

Regione Veneto

Regione Liguria

Per quanto riguarda le scadenze per il rinnovo, ricordiamo che il versamento va fatto entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Si ricorda che in Lombardia, limitatamente ai veicoli immatricolati dal 1 Gennaio 2004 (o in caso di rientro in esenzione o in possesso da tale data), il termine ultimo per il rinnovo del pagamento del bollo ? stato fissato nell’ultimo giorno del mese in cui il mezzo ? stato immatricolato.

Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto