
INAIL ? Autoliquidazione 2003-2004
7 Gennaio 2004
Caso Parmalat – Individuata una nuova sede della assemblea
12 Gennaio 2004Si trascrive di seguito la lettera inviata dal C.UN.A. al presidente dell’ABI – Dr. Maurizio Sella ed al Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dr. Paolo Ugg?.
Il crack della Parmalat sta minacciando l’esistenza di molte imprese che operano nella filiera dell’azienda parmigiana.
Anche le imprese di autotrasporto, da quelle che trasportano e forniscono il latte alla produzione, a quelle che distribuiscono il prodotto finito, si trovano nella stessa situazione. Di fatto, i tempi di pagamento dei servizi di trasporto, stabiliti con la societ?, che erano mediamente a sei mesi, stanno subendo ulteriori e preoccupanti dilazioni.
Una situazione di estrema difficolt? che si riflette inesorabilmente anche sui rapporti tra le imprese ed il sistema bancario.
In particolare, dobbiamo considerare che la maggior parte delle imprese che rappresentiamo ha fatturizzato o scontato i crediti che vantava dalla Parmalat presso il sistema bancario.
E’ presumibile che la dichiarazione dello stato di insolvenza porter? il sistema bancario a richiedere la restituzione delle somme anticipate per effetto della fattorizzazione o dello sconto fatture. Ovviamente gli autotrasportatori non sarebbero in grado di sostenere una tale situazione. Pertanto, sarebbe opportuno, che le banche si astenessero dall’esercitare qualsiasi azione tendente al recupero dei crediti anticipati.
Si chiede, quindi, la possibilit? di incontrare a breve termine l’ABI, per poter congiuntamente individuare delle soluzioni, attraverso le quali si possa scongiurare il rischio di chiusura per i numerosi autotrasportatori della Parmalat.
Certi della Vostra sensibilit? verso il settore da noi rappresentato, confidiamo in un cortese riscontro.
Per il CUNA
Dr. Pasquale Russo
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto


