
ASS09177 – Oggetto: Autotrasporto merci. Circolare del Capo della Polizia del 10 agosto 2009 per debellare il fenomeno dell’abusivismo nel settore.
2 Settembre 2009
Scheda di trasporto il foglio che d? sicurezza. Rubrica Ruote d’Italia su Libero dell’8 agosto 2009
3 Settembre 2009L’intervento del ministro Matteoli ha rimosso gli ultimi ostacoli che si opponevano alla ripresa di un confronto sereno tra Governo e autotrasporto. Le difficolt? della crisi economica avevano indotto le associazioni firmatarie dell’in tesa del giugno 2008 a organizzare per luned? 27 luglio una manifestazione nazionale, revocata al termine dell’incontro. La soddisfazione, espressa da parte di tutte le associazioni, deriva dall’aver potuto constatare iniziative finalmente concrete. In particolare: l’inserimento nel maxiemendamento della spendibilit?, nei prossimi versamenti dei contributi, delle risorse gi? stanziate in Finanziaria; la sottoscrizione dei decreti che consentono la ripresa dell’attivit? dell’Albo della Consulta del trasporto e dell’ Osservatorio; l’individuazione di un’Autorit? di controllo e la sottoscrizione da parte dei ministri interessati del decreto che istituisce il fondo di rotazione per un importo di 50 milioni di euro. Sono stati approvati dalla Camera gli emendamenti sulla sicurezza sociale e della circolazione, dando attuazione al principio della responsabilit? condivisa da parte di tutti i soggetti della filiera del trasporto. Analogamente a quanto si verifica nei Paesi europei nei confronti dei vettori italiani, ? stato previsto il fermo degli automezzi, fino a quando non viene corrisposta una cauzione ed effettuato il riposo previsto dalle norme europee sui tempi di guida, ivi compresi quelli effettuati nei Paesi di provenienza. Provvedimenti sui quali, per mesi, si era impegnato attivamente il sottosegretario Mino Giachino, delegato alle questioni dell’autotrasporto. Dopo il periodo estivo, occorrer? lavorare intensamente, e tutti insieme, per evitare intoppi che rallentino nuovamente il percorso positivo avviato e per intervenire, qualora le parti lo condividano, per effettuare quegli aggiustamenti di semplificazione necessari per dare nel miglior modo possibile efficacia alle norme che consentono i controlli. Quello che non sar? accettato ? la messa in discussione del sistema sanzionatorio e di controllo che consente alle forze dell’ordine di agire. Affermiamo questo in quanto siamo venuti a conoscenza che da parte di qualche realt? associativa si sta cercando di presentare ai ministri competenti una situazione distorta rispetto a quello che le disposizioni emanate provocano. A fronte di queste preoccupazioni, Conftrasporto ricorda che le circolari emanate non possono che essere rispondenti alle norme primarie, avendo un effetto, come sostiene Massimo Severo Giannini, solo discorsivo e assolutamente non modificativo. Occorre ancora evidenziare che i recenti provvedimenti introducono la tracciabilit?, tante volte indicata come elemento decisivo per individuare proprio coloro che operano senza il rispetto delle leggi. Tutto ci? che si chiede al proprietario delle merci o a coloro che commissionano il trasporto, ? di stipulare un contratto scritto o di indicare nei documenti di trasporto i soggetti che partecipano all’operazione. “I forti aggravi degli oneri amministrativi” che alcuni committenti segnalano, appartengono pi? a un incubo di una calda notte di mezza estate che alla realt?. Cos? come “la notevole mole di documentazione che accompagna la merce” si sostanzia nella compilazione di un foglio aggiuntivo. Non ? corretto allora definire “vessatorio” un intervento, che nell’interesse dei cittadini, genera trasparenza, tracciabilit? ma soprattutto un sistema di trasporto realizzato nel pieno rispetto di tutte le regole della circolazione, evitando alla collettivit? di sopportare i costi economici e sociali di tali comportamenti. Inutile lamentarsi degli incidenti dopo; occorre prevenire prima. Fermi restando questi principi, Conftrasporto ? disponibile a individuare percorsi in grado di eliminare pratiche inutili e interpretazioni contra legem, qualora ve ne fossero. Siamo per? convinti che i tecnici dei ministeri interessati non siano andati oltre le disposizioni in vigore. PAOLO UGG?


