INP09137 – Oggetto: Assegni per il nucleo familiare. Nuovi limiti di reddito. Circolare INPS n.81 del 16 giugno 2009.

6 Luglio 2009

Operativo dal 7 luglio l’Autoparco Brescia Est

7 Luglio 2009

INP09137 – Oggetto: Assegni per il nucleo familiare. Nuovi limiti di reddito. Circolare INPS n.81 del 16 giugno 2009.

6 Luglio 2009

Operativo dal 7 luglio l’Autoparco Brescia Est

7 Luglio 2009

Abbiamo avuto modo di leggere un volantino farneticante pieno di autocelebrazioni e di ovviet? sui temi che riguardano il settore.

Abbiamo avuto modo di leggere un volantino farneticante pieno di autocelebrazioni e di ovviet? sui temi che riguardano il settore.

Secondo gli estensori del volantino gli unici e autentici difensori della categoria sarebbero, neanche a dubitarne, loro stessi sempre pronti ad immolarsi per l’ interesse della categoria.

Quando si usano affermazioni autoincensanti sarebbe necessario richiamare alla memoria di tutti chi sono i protagonisti che si presentano come nuovi. Potrebbe succedere che a qualche imprenditore si riaffacci alla mente episodi del passato, o recenti, che testimoniano la coerenza non sempre presente nei comportamenti di taluni rappresentanti del nuovo.

Vi sono volti del passato che ritornano sulla scena forse per una esigenza, del tutto legittima, di protagonismo. Altri per poter raccontare, anche se non gli fanno mai aprire bocca, di essersi battuti strenuamente di fronte al ministro. La loro credibilit? si ? potuta vedere alcuni mesi or sono quando, ricevuti da un dirigente della Mctc tornarono nella loro terra sostenendo di aver invece incontrato i rappresentanti del Governo.

Noi ben sappiamo quale sia la molla che induce qualcuno che richiedeva la scheda di trasporto, che parlava di data certa e che in questi mesi ha ?fatto da sponda? al Governo, anche quando per ragioni di compatibilit? comunitaria e di seriet? su decisione del Parlamento ? stata modificata la norma sui tempi di pagamento. Addirittura rifiut? di sottoscrivere una parte dell’intesa del giugno scorso senza proporre serie iniziative alternative n? alla categoria n? alle altre associazioni.

Chi scrive non ha avuto nel passato problemi ad assumere atteggiamenti di contestazione quando non condivideva le soluzioni che venivano ipotizzate. Il distinguo ? sempre venuto dopo la fase di confronto con le altre associazioni e non a prescindere. Quello che conta ? unire per rafforzare e non dividere per apparire.

Nel merito di alcune richieste contenute nel volantino evidenziamo la necessit? di non diffondere le bugie sulla questione dei tempi di pagamento, una esigenza condivisa anche da Unatras, ma bisogna spiegare bene alla gente come questo aspetto si pu? concretizzare. Non basta dire ?alla francese?. Noi siamo in Italia ed abbiamo delle regole alle quali attenerci tra le quali vi ? la libera pattuizione tra le parti, come prevede la stessa Comunit? europea.

Le ?elemosine?, sempre secondo il volantino ottenute dalla trattativa con il Governo, ammontano a circa 690 milioni di euro, all’appello ne mancano 339 e i nostri imprenditori sono interessati ad ottenerli. Avere un fondo di garanzia, gli interventi sulla formazione, sugli accorpamenti, sugli acquisti degli euro5, sulle spese non documentabili, le riduzioni sul Servizio Sanitario Nazionale, la riduzione della tassa di possesso e sui pedaggi autostradali. Non sono proprio ininfluenti nei bilanci aziendali. Certo si deve prestare molta attenzione perch? non sempre le ?Vie Alte? sono tranquille da percorrere e nel recente passato qualche operatore che ha deciso di seguire percorsi rischiosi si ? trovato poi con una evoluzione negativa. Una cosa ? certa una cooperativa di autotrasportatori che eroga servizi dipende dalle decisioni che i soci assumono. Coloro che operano sotto forme di societ? hanno come scopo l’utile, aspettativa legittima ma che non sempre va a vantaggio della categoria.

Occorre allora saper discernere tra coloro che urlano sulle piazze e poi sono privi di argomentazioni nel sostenere le richieste che avanzano e coloro, come l’Unatras, che ? riuscita, con una adeguata azione sindacale a far presentare un emendamento che recepisce sia l’obbligo per i vettori esteri di corrispondere una cauzione per rimuovere l’automezzo in caso di infrazioni che l’introduzione di sanzioni per il cabotaggio effettuato senza il rispetto delle regole. Proclamare una manifestazione per ottenere queste disposizioni, gi? condivise dal relatore alle modifiche al Codice della strada deve indurre qualche perplessit?.

Cos? come non condividere l’azione tendente a colpire coloro che non operano nel rispetto delle regole siano essi italiani che esteri. Noi crediamo che gli operatori onesti vedano come peggior concorrente colui che opera al di fuori delle regole facendo della concorrenza sleale.

Ridicole sono invece alcune richieste come il riconoscimento dei costi dei servizi. I valori pubblicati dal ministero cosa sono se non i costi minimi della sicurezza? Una cosa ? certa seguire coloro che non capiscono o fingono di non capire rischia di essere una tragedia.

Quanto sostenuto appartiene ovviamente ad opinioni legittime espresse senza insulti ma che ritengo debbano servire a delle riflessioni per tutti coloro che vogliono sentire anche l’altra campana. Ci auguriamo possa servire da lezione anche a chi si era illuso di utilizzare questa associazione che tenta anche di modificare la propria denominazione. Questa non ? la Fiap; bens? la FiapM.

Per questo mi firmo: Paolo Ugg?