Chieste al Governo ulteriori iniziative a sostegno del trasporto delle merci in Sicilia e Calabria, a causa delle difficoltà determinate dalle restrizioni al traffico sulla Salerno – Reggio Calabria

Il Ministro Turco e la legge che punisce i datori di lavoro

10 Dicembre 2007

Trasporti internazionali. Gran Bretagna. Istituzione, a partire dal 4 febbraio 2008, dell’area in cui potranno circolare i veicoli meno inquinanti.

10 Dicembre 2007

Il Ministro Turco e la legge che punisce i datori di lavoro

10 Dicembre 2007

Trasporti internazionali. Gran Bretagna. Istituzione, a partire dal 4 febbraio 2008, dell’area in cui potranno circolare i veicoli meno inquinanti.

10 Dicembre 2007

La questione delle limitazioni al traffico pesante sulla Salerno – Reggio Calabria, dovute al restringimento della carreggiata, causa lavori, nel tratto dell’autostrada all’altezza di Bagnara Calabra, riveste tema di particolare importanza ed urgenza per l’economia dell’area interessata, ed in modo particolare per il transito delle merci trasportate su strada, provenienti dal sud Italia. Soprattutto se si pensa alla competitività sui mercati di prodotti di filiere specifiche, connesse ad esempio all’agricoltura, del loro trasporto e della loro gestione in termini di logistica.

Una attenzione che si non è certamente resa evidente nel momento in cui sono stati decisi quei provvedimenti per la limitazione sul traffico autostradale, senza aver adeguatamente individuato e sostenuto modalità alternative. Una scarsa consapevolezza rispetto ai temi del trasporto e della logistica, che si è resa ancora più evidente nella disconoscenza di questo governo rispetto al Piano della Logistica.

In questo contesto, che richiede concentrazione ed interventi mirati a non far decadere totalmente l’attenzione sui problemi, si inserisce l’Ordine del Giorno sulla questione specifica, presentato dal Presidente FAI On. Paolo Uggé ed altri, lo scorso 21 novembre ’07, con il quale si è richiesto l’impegno del Governo ad adottare ulteriori iniziative a sostegno del trasporto merci in Calabria e nello Stretto di Messina, con l’obiettivo di ridurre il disagio generato dalle decisioni assunte. Ordine del Giorno che, non accettato in votazione dal Governo, è stato invece accolto nella forma di “raccomandazione”.

Nel link sottoriportato, il testo dell’Ordine del Giorno ed i successivi passaggi che hanno portato all’accoglimento dello stesso nella forma sopra citata.