FRM15226 – Nuovo decreto per contributi alla formazione 2015/2016. Diffusione alle Associazioni di categoria.

CIR15225 – Revisione delle flotte di veicoli di massa superiore alle 3,5 ton. Competenza degli Studi di consulenza automobilistica.

1 Settembre 2015

ASS15227 – Oggetto: Atto di indirizzo del Ministro dei Trasporti, sulle priorità politiche da realizzare nel 2016.

2 Settembre 2015

CIR15225 – Revisione delle flotte di veicoli di massa superiore alle 3,5 ton. Competenza degli Studi di consulenza automobilistica.

1 Settembre 2015

ASS15227 – Oggetto: Atto di indirizzo del Ministro dei Trasporti, sulle priorità politiche da realizzare nel 2016.

2 Settembre 2015

Roma, 2 settembre 2015

FRM15226
MQ – SLM

Oggetto: Nuovo decreto per contributi alla formazione 2015/2016. Diffusione alle Associazioni di categoria.

Con decreto firmato il 31 luglio 2015 e successivamente inviato alle Associazioni di categoria, il Ministero Infrastrutture e Trasporti ha dettato le modalità di erogazione dei contributi alla formazione per l’anno 2015 – 2016, per i quali il provvedimento di riparto delle risorse destinate annualmente all’autotrasporto prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro (lo stesso importo dell’anno precedente).

Evidenziamo sinteticamente gli aspetti essenziali del nuovo decreto, facendo presente che la sua entrata in vigore avverrà solo dopo il controllo della Corte dei Conti e la pubblicazione in gazzetta ufficiale – verosimilmente previsti entro il corrente mese – e che le domande si presenteranno tassativamente dal 28 settembre prossimo e fino alla scadenza perentoria del 30 ottobre 2015. Facciamo quindi riserva di un più approfondito commento dopo l’entrata in vigore del provvedimento.

Tra le novità più importanti del decreto, che sostanzialmente ricalca l’impianto di quello dello scorso anno, si sottolineano le seguenti:

a) la presentazione della domande in via telematica. A differenza degli anni precedenti, infatti, le nuove domande per i contributi alla formazione dovranno essere compilate on-line e sottoscritte con firma digitale, seguendo le specifiche modalità tecniche che saranno pubblicate sul sito del Ministero (sezione Autotrasporto – contributi ed incentivi) a partire dal 14 settembre prossimo;
b) la conferma che ogni impresa può presentare una sola domanda di accesso al contributo e la precisazione che in caso di più domande, quelle successive vengono escluse;
c) l’aumento da 30 a 50 delle ore di lezione di formazione erogabili per ciascun partecipante alla formazione (con l’incremento della percentuale per le ore in FAD dal 10 al 20% del totale delle ore di formazione);
d) i tempi stretti per la presentazione della domanda di ammissione ai contributi per la formazione, fissati già da ora nel periodo compreso tra mercoledì 28 settembre e venerdì 30 ottobre 2015;
e) la specifica che nella domanda on-line vanno comunque indicati, a pena di inammissibilità, i seguenti elementi :
a. il soggetto attuatore delle azioni formative, tra quelli previsti dal DPR 83/2009, che non potrà in nessun caso essere modificato;
b. il programma del corso di formazione che l’impresa, la cooperativa o il consorzio intende svolgere, con l’indicazione delle materie d’insegnamento, la data d’inizio e di fine del progetto, il numero delle ore di formazione, il numero e la tipologia dei destinatari dell’iniziativa e l’eventuale presenza della FAD. Viene confermato che sono esclusi dalla formazione sia i corsi per la sicurezza nei luoghi di lavoro (non ammessi a sovvenzionamento dal reg. UE 651/2014), sia quelli per l’accesso alla formazione, che quelli per l’acquisizione o il rinnovo di titoli necessari per l’autotrasporto [ad es. CQC]);
c. il preventivo delle voci di spesa (compensi dei docenti in aula, dei tutor e degli altri costi per l’erogazione della formazione; le  spese di trasferta, il costo dei materiali e forniture attinenti al progetto, nonché le spese per le aule, le attrezzature e gli ammortamenti degli strumenti utilizzati nel progetto formativo; servizi di consulenza per ideazione e attuazione della formazione e costo del personale in formazione, nonché le spese generali indirette). Viene confermato che le spese preventivabili devono essere sostenute solo dopo l’inizio del periodo formativo, tranne quelle per elaborazione e preparazione del piano (che devono comunque essere successive alla pubblicazione in gazzetta del nuovo decreto);
f) il calendario del corso. Al riguardo si segnala la novità che ogni variazione del medesimo dovrà essere effettuata direttamente nella piattaforma on-line, almeno 3 giorni prima della prima data da variare. Mentre in caso di forza maggiore – che consente il mancato rispetto dei tre giorni – va inviata una PEC alla RAM, al seguente indirizzo: ram.incentivi@pec.it, specificando “Formazione 6 – modifica calendario” nell’oggetto della pec, dando spiegazione e prova oggettiva della causa di forza maggiore. Nei casi di mancato rispetto di tali tempistiche o modalità di comunicazioni, il Ministero si riserva la facoltà di escludere dal contributo il costo della giornata formativa non regolarmente comunicata;
g) la conferma degli altri massimali già previsti lo  scorso anno; 120 euro per ogni ora di docenza; 30 euro per ogni ora di tutoraggio, 20% il valore massimo della consulenza rispetto al totale dei costi ammissibili e del fatto che ogni impresa, anche se inserita in un consorzio o cooperativa, può presentare al massimo una sola domanda, per un importo di contributo massimo di 150mila euro (le cooperative o i consorzi di imprese possono superare detti importi, ma devono osservare il limite di 150mila per ogni impresa che partecipa al loro piano formativo).

Come lo scorso anno viene previsto che tutte le domande presentate entro il termine saranno automaticamente considerate ammissibili, se entro il 30 novembre 2015 non verrà comunicata, via PEC,  l’eventuale inammissibilità all’impresa proponente.

Per le domande di formazione ammesse l’attività formativa potrà essere avviata soltanto a partire dal 1° dicembre 2015 e andrà in ogni caso terminata entro il 31 maggio 2016.

La rendicontazione potrà essere presentata al Ministero successivamente al termine delle attività formative e comunque non oltre il termine perentorio del 10 giugno 2016.

Alla rendicontazione andranno allegati le fatture e i documenti previsti lo scorso anno, mentre sulle modalità di presentazione il Ministero si riserva di pubblicare sul suo sito apposite specifiche tecniche, al fine di semplificare tale adempimento e rendere possibile un maggior ricorso alla telematica.

Viene infine confermato che le fatture relative ai costi sostenuti vanno prodotte:

a) in originale o copia conforme, ma accompagnate da idonea documentazione contabile attestante la prova certa del loro pagamento, oppure
b) come proforma di fattura unitamente ad una garanzia fideiussoria “a prima richiesta“, che l’impresa stipula a favore dello Stato, per il periodo di un anno, per l’esatto pagamento delle spese rendicontate (comprensive di IVA) e non ancora pagate. In quest’ultimo caso l’impresa dovrà poi trasmettere, nei 30 giorni precedenti la scadenza annuale della fidejussione, le fatture quietanzate e copia del bonifico di pagamento fatto nei confronti degli enti attuatori della formazione.

Il testo del nuovo decreto formazione è disponibile al link sotto indicato.

Cordiali saluti.

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FRM15226

Decreto formazione