SIA13267 – Trasporto Rifiuti. Avvio del SISTRI. Lettera al Ministro dell’Ambiente.

La Settimana Sindacale Confederaledal 9 al 13 SETTEMBRE 2013
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SIA13267
MQ

Oggetto: Trasporto Rifiuti. Avvio del SISTRI. Lettera al Ministro dell’Ambiente.

Le associazioni dell’Autotrasporto che si riconoscono nell’UNATRAS, insieme all’ANITA, dopo aver esaminato la grave situazione determinatisi con il decreto legge 101/2013, che impone l’entrata in vigore del SISTRI dal 1° ottobre 2013 per i rifiuti pericolosi, hanno indirizzato una lettera al Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, chiedendo un urgente incontro per evitare ulteriori problemi alle imprese e a tutto il comparto della gestione dei rifiuti.

Nella lettera è stato tra l’altro chiarito che:
– non si ritiene affatto possibile che il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti – SISTRI possa entrare in vigore il 1° ottobre 2013, così come imposto dall’articolo 11 del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101;.
– la disciplina normativa ed amministrativa del SISTRI presenta ancora tutte le difficoltà operative più volte rappresentato al Ministero, compresa la discriminazione a favore dei vettori esteri;
– la decisione unilaterale di far partire il sistema soltanto per “le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio o intermediazione di rifiuti pericolosi…” aggrava maggiormente la posizione dei vettori, che per oltre sei mesi devono svolgere le operazioni previste dal SISTRI in nome e per conto dei produttori (stampando dall’ufficio la doppia scheda SISTRI), mentre nello stesso tempo i produttori sono comunque soggetti a redigere il formulario cartaceo d’identificazione dei rifiuti (FIR) in quattro copie;
– il repentino avvio del nuovo sistema potrebbe determinare possibili paralisi nell’attività di raccolta e trasporto dei rifiuti speciali pericolosi negli ospedali, nelle acciaierie, nelle industrie (con le ceneri di abbattimento dei fumi), nel polo della chimica (con solventi e acidi da smaltire) e nei locali di  numerosi altri importanti produttori.

UNATRAS ed Anita restano quindi in attesa di una convocazione da parte del Ministro, riservandosi, in caso contrario, di assumere tutte le iniziative di natura sindacale a tutela delle proprie imprese associate.

Cordiali saluti.

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