
LAV10083 – Distacco dei lavoratori in ambito U.E. Nuova procedura in materia di esonero contributivo
4 Maggio 2010
Istituzione ed avvio del SISTRI
4 Maggio 2010Roma, 4 maggio 2010
SIA10084
MQ
Oggetto: Trasporto Rifiuti – Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità – SISTRI – Risoluzioni della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati
Si ritiene opportuno segnalare che la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha ora approvato, al termine di alcune audizioni delle associazioni degli operatori ambientali, tra cui ASSTRI/Conftrasporto (cfr. circolare SIA10047 del 4 marzo 2010), e tenendo conto delle osservazioni da queste formulate, due importanti risoluzioni sull’istituzione del nuovo sistema di controllo e tracciabilità dei rifiuti – SISTRI.
Con tali risoluzioni, approvate all’unanimità e controfirmate da deputati di tutti i partiti parlamentari, la Commissione Ambiente ha chiesto al Governo di migliorare il SISTRI, impegnandolo in particolare a:
– prevedere un congruo periodo di proroga, almeno fino al 31 dicembre 2010 (o all’entrata in vigore dello specifico sistema sanzionatorio previsto dal decreto legislativo attuativo della direttiva 2008/98/CE sui rifiuti) dell’obbligo per le imprese e gli enti di iscriversi al sistema SISTRI;
– costituire quanto prima il Comitato di vigilanza e controllo previsto dall’articolo 11 del decreto ministeriale del 17 dicembre 2009, nel quale è presente la scrivente Confederazione, per garantire un monitoraggio continuo delle problematiche – anche riferite a singole categorie di imprese – che potrebbero emergere nel corso dell’applicazione del sistema SISTRI, attraverso analisi dei dati a cadenza almeno trimestrale;
– prevedere, nel rispetto delle norme sulla concorrenza, criteri e condizioni per l’applicazione del SISTRI anche agli operatori stranieri, assumendo peraltro iniziative, in sede di approvazione del decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2008/98/CE sui rifiuti, tese a individuare misure in grado di contenere e/o eliminare talune rigidità normative degli autotrasportatori nazionali anche nei confronti della concorrenza estera (ad esempio, obbligo di fideiussione, pluralità di iscrizioni, contenimento dei diritti di iscrizioni all’Albo). Questi ultimi impegni sono stati chiesti e portati avanti su costante richiesta e pressione di Conftrasporto;
– garantire, per quanto tecnicamente possibile, l’interoperabilità del sistema SISTRI con gli attuali software di gestione maggiormente diffusi tra le aziende che operano nel settore dei rifiuti nonché a consentire l’accesso gratuito al nuovo software sul sito del Ministero;
– prevedere, nell’ambito dell’integrazione della banca dati del SISTRI con quella dell’Albo gestori ambientali, un’unica procedura di registrazione;
– tenere in considerazione i costi dell’introduzione del Sistri per le imprese, con particolare riguardo a quelle medio-piccole. Anche sui costi, la nostra Confederazione è più volte intervenuta per segnalare quanto siano pesanti, in particolare per i trasportatori, obbligati non solo al versamento dei contributi ma anche all’onere del montaggio delle scatole nere ed all’acquisizione di una carta SIM per ciascuna di essa.
Il testo delle due risoluzioni è disponibile nel link sotto riportato.
Cordiali saluti
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