FIS10050 – Iva comunitaria. Compilazione degli elenchi Intrastat. Nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

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Roma, 19 Marzo 2010

FIS10050
SM

Oggetto: Iva comunitaria. Compilazione degli elenchi Intrastat. Nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate è tornata ad occuparsi delle problematiche legate alla nuova normativa sull’Iva comunitaria e, in particolare, di quelle relative alla compilazione degli elenchi Intrastat, con la circolare n. 14/E del 18 Marzo che gli utenti interessati possono prelevare dal link sottostante.

In particolare, l’Agenzia è intervenuta per dare nuovi chiarimenti a proposito:
a) dell’applicazione e del calcolo della soglia limite di 50.000 €uro, entro cui la presentazione degli elenchi Intrastat avviene trimestralmente anziché mensilmente;
b) dei dati delle fatture da inserire negli elenchi, per i servizi intracomunitari ricevuti;
c)  dei termini di presentazione, con particolare riguardo agli elenchi Intrastat del mese di Gennaio u.s.

Sul primo aspetto, dopo aver ricordato che gli elenchi relativi ai servizi intracomunitari resi e ricevuti (nei quali rientrano anche quelli di autotrasporto) sono diventati obbligatori soltanto dal mese di Gennaio c.a,  la circolare dell’Agenzia ha stabilito che per le imprese che devono presentare esclusivamente gli elenchi Intrastat relativi ai predetti servizi, la scadenza per l’invio all’Agenzia delle Dogane dei modelli dei mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo 2010, è fissata al prossimo 25 Aprile (ovvero al 20 Aprile, se non ci si avvale del canale telematico delle Dogane, provvedendosi invece alla consegna a mano del supporto elettronico: per maggior informazioni, vedi la circolare Conftrasporto FIS10039 del 22.2.2010). Naturalmente, il beneficio della trimestralità non si applica quando l’impresa, durante i mesi di Gennaio, Febbraio o Marzo, abbia superato la soglia fatidica dei 50.000 €uro; rifacendosi all’esempio riportato dalle Entrate nella nota in commento, se il superamento del limite è avvenuto il 2 Febbraio, l’impresa è chiamata a presentare gli elenchi mensili di Gennaio e Febbraio entro il 25 Marzo, ovvero il mese successivo a quello in cui detto superamento è avvenuto.
Sempre a proposito del calcolo dei 50.000 €, lo stesso va eseguito distintamente per l’elenco delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese, da un lato, e per l’elenco degli acquisti di beni e delle prestazioni di servizi ricevute, dall’altro. Non solo, ma con riferimento alle categorie di beni e di servizi che compongono il singolo elenco, l’obbligo di presentazione mensile scatta anche se il superamento dei 50.000 € avvenga solamente per una di queste; ad esempio, se durante un trimestre l’impresa ha effettuato operazioni intracomunitarie di cessioni di beni per 10.000 € e di servizi resi per 60.000 €, essa deve presentare mensilmente l’intero elenco riepilogativo delle cessioni intracomunitarie di beni e dei servizi intracomunitari resi.

Per quanto riguarda gli estremi della fatturazione da riportare nel modello Intrastat dei servizi intracomunitari ricevuti, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che si tratta del numero e della data della fattura attribuiti dal committente nazionale, secondo la progressione seguita dal medesimo nella propria contabilità; non si fa riferimento, quindi, agli estremi della fattura emessa dal prestatore del servizio, non residente.

Infine, la nota è intervenuta sui modelli Intrastat del mese di Gennaio scorso, periodo in cui la nuova normativa sull’Iva comunitaria era già in vigore ma, tuttavia, non erano ancora noti né il D.lgvo di recepimento delle disposizioni europee, né le formalità di presentazione degli Intrastat contenute nel D.M del 22 Febbraio u.s (su G.U n. 53 del 5 Marzo 2010). Per tutte queste ragioni, le Entrate hanno ritenuto applicabile la norma dello Statuto del Contribuente (legge 212 del 27 Luglio 2000) che fa slittare i nuovi adempimenti tributari di 60 giorni; pertanto, tenuto conto della data di pubblicazione in G.U del sopracitato D.M (come detto, il 5 Marzo scorso),  per presentare gli Intrastat del mese di Gennaio ci sarà tempo fino al prossimo 4 Maggio, senza che si applichino le sanzioni previste per la tardiva presentazione. Ricordiamo inoltre che a seguito della circolare n. 5/E delle Entrate, del 17 Febbraio 2010 (commentata con la circolare Conftrasporto FIS10036 del 19 Febbraio scorso), le eventuali irregolarità commesse durante la compilazione degli elenchi Intrastat dei mesi da Gennaio a Maggio 2010 (per gli obblighi mensili), nonché del primo trimestre 2010 (per gli obblighi trimestrali), non comportano sanzioni ad una condizione: i contribuenti interessati dovranno sanare queste irregolarità entro il 20 Luglio 2010, inviando degli elenchi riepilogativi integrativi.

Cordiali saluti.

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FIS10050

circolare Agenzia delle Entrate