La Settimana Sindacale Confederaledal 3 al 6 GIUGNO 2014

LAV14194 – Lavoro. Giurisprudenza.

6 Giugno 2014

SIA14195 – Trasporto Rifiuti. Assemblea annuale Albo Gestori Ambientali. Nuovo regolamento sull’organizzazione ed il funzionamento dell’Albo.

9 Giugno 2014

LAV14194 – Lavoro. Giurisprudenza.

6 Giugno 2014

SIA14195 – Trasporto Rifiuti. Assemblea annuale Albo Gestori Ambientali. Nuovo regolamento sull’organizzazione ed il funzionamento dell’Albo.

9 Giugno 2014

In sintesi le news settimanali.

SITUAZIONE GENERALE
Anche questa settimana, complice la giornata festiva del 2 giugno e gli ultimi fuochi, relativi alla campagna elettorale (si votano i ballottaggi), poco di quello che ci riguarda è stato portato avanti.

Con la segreteria abbiamo invece proseguito sull’organizzazione della nostra assemblea che si terrà a Parma nei giorni 14 e 15 giugno. In concomitanza si terranno  i lavori del seminario Conftrasporto che affronterà i temi connessi con la scelte politiche che delineeranno i nostri obiettivi futuri. Quali iniziative sostenere sia per la politica dei trasporti sia dal punto di vista organizzativo interno; quali rapporti sviluppare con tutte le federazioni che operano nel mondo della rappresentanza sindacale; quali le modalità per rafforzare il peso del settore che sarà chiamato ad affrontare i cambiamenti del futuro. Quesiti intorno ai quali si svilupperà il dibattito.

La nostra iniziativa assembleare, questa volta, vuole dare spazio alle questioni legate alle ragioni della nostra stessa esistenza. Per questo, come annunciato, abbiamo preferito puntare sul coinvolgimento dei rappresentanti del mondo associativo più che a presenze esterne. Dopo la grande celebrazione dei nostri cinquant’anni di attività di Montecatini dell’anno scorso avevamo convenuto sulla necessità di riflettere su noi stessi anziché coinvolgere, anche se in un’assemblea pubblica, il livello politico. Avremo delle presenze, dunque, in linea con quella che è stata una  scelta diversa dalle altre occasioni assembleari.

Per questo affronteremo  anche questioni  connesse a modifiche delle regole statutarie che in modo ancor più forte rendano la nostra casa trasparente.
Raccomando a tutti di sforzarsi nel mantenere i tempi previsti in modo da poter dare spazio a tutti di poter interloquire e raggiungere così obiettivi da tutti condivisi.

Purtroppo la situazione economica non sembra portare ad evoluzioni di grande ripresa. I dati economici che ogni settimana pubblichiamo, forniscono un quadro realistico ma poco positivo dei mutamenti in atto (credo sia del tutto opportuno richiamare la necessità di far pervenire dati dalle imprese, che abbiamo deciso di coinvolgere, per  avere un quadro di riferimento proveniente dalle esperienze delle aziende del trasporto al fine di rapportale agli aspetti macro economici).

Questi devono in modo inevitabile entrare nelle nostre valutazioni per consentire di costruire una linea che ci consenta di argomentare meglio le esigenze del settore. Se assumiamo a riferimento le raccomandazioni che gli organismi europei hanno rivolto al nostro Governo scopriamo quanto sia importante fornire anche delle valutazioni di natura economica. Non sarà sfuggito l’accenno alla tassazione dei prodotti inquinanti (benzine e diesel) che la Commissione ha rivolto all’Esecutivo. Lunedì se ne parlerà in Ruote d’Italia su “ Il Giornale”.

L’ impostazione  ci pone in una pericolosa condizione che deve essere affrontata unitamente  alla questione del cabotaggio e dell’utilizzo del personale  proveniente dall’estero. Temi che saranno centrali nel dibattito del prossimo triennio.

La questione allora dei rapporti associativi diverrà ancor più importante. Senza una “vera unità di intenti” si indebolisce il settore. Non possiamo assimilarci ai comportamenti delle forze politiche che litigano su ogni aspetto, anziché trovare intese che pongano come elemento imprescindibile l’interesse del Paese.
I cambiamenti sulla definizione delle regole della convivenza democratica non possono assumere come riferimento i sondaggi o i risultati elettorali, bensì l’interesse del Paese. Parallelamente le scelte sulla politica dei trasporti debbono avere l’obiettivo di tutelare in modo adeguato l’attività delle imprese che intendono essere tali
.

Tornando ai rapporti con il Governo sono state comunicate le modalità per procedere alle compensazioni fiscali derivanti dalla avvenuta ripartizione delle risorse. Un passo avanti, anche se piccolo.

In settimana si è tenuta anche la presidenza Unatras convocata per pronunciarsi su aspetti di carattere generale. Così come si è tenuta l’assemblea generale di Confcommercio che ha visto tra i temi posti nella relazione del presidente Sangalli anche questioni relative al mondo dei trasporti, mobilità e logistica.

Nelle prossime settimane si ipotizza la prima riunione del nuovo Comitato dell’Albo che dovrà rilanciarne, in relazione ai nuovi compiti assegnati, tutta l’attività. Una prima questione sarà la ricomposizione dei nuovi organismi. Le associazioni dovranno individuare il nuovo vice presidente di loro spettanza. Sarà l’occasione di dimostrare che esistono delle differenze tra il mondo politico e chi rappresenta i corpi intermedi.
La nostra preoccupazione è che si mettano al centro gli interessi del settore e non delle bandiere.

PRESIDENZA UNATRAS
La presidenza ha affrontato la proposta di una incontro per la ricerca di possibili soluzioni sul tema dei costi della sicurezza. Ricorderete che la Confetra aveva invitato, una prima volta, solo alcune rappresentanze ad un confronto su tale tema e come la risposta di Unatras fosse stata negativa. La nuova proposta di incontro è stata rivolta a tutte le federazioni, fatto indubbiamente positivo, che non consente di superare quella che rimane la questione fondamentale di merito relativa a come possa essere affrontata la questione costi minimi. La presidenza, pur ringraziando per l’invito, non ha ritenuto pertanto superabile l’aspetto di quali debbano essere le parti che possono, nella prima fase, avviare un confronto. Produttori e vettori, a giudizio di Unatras, debbono  poter avviare il confronto senza la presenza di chi rappresenta l’intermediazione. Questa la convinzione che ha indotto l’Unatras a confermare l’indisponibilità a percorrere, per ora, la strada proposta dalla  Confetra.

La presidenza ha anche convenuto di inoltrare al Ministro una pressante richiesta di incontro per affrontare i temi rimasti aperti su questioni comprese nel protocollo di intesa, che non può ritenersi attuato solo con il trasferimento delle risorse. Le raccomandazioni dell’Unione europea non possono essere sottovalutate.

ASSEMBLEA CONFCOMMERCIO
“Abbiamo un  assoluto e disperato bisogno di un contesto nel quale merci e persone possano spostarsi fruendo di una mobilità coerente con l’efficienza economica e per un vivere gradevole. Troppo tempo è stato perso a non decidere. Troppi costi sono ricaduti su famiglie e imprese.
Le scelte strategiche nazionali su trasporti e logistica, sui porti, vanno ricondotte alla competenza esclusiva dello Stato che definirà un Piano nazionale vincolante per tutti, articolato negli interventi di cui l’Italia ha bisogno”
.
E’ questo un passaggio della relazione del presidente Sangalli che ha rilanciato un tema più volte evidenziato nei nostri documenti. Lo Stato deve riappropriarsi delle scelte in tema dei trasporti che non possono essere lasciate agli enti territoriali (i più anziani ricorderanno che la devoluzione fu decisa dal ministro Bassanini nel 2001 con la condivisione di qualche associazione del settore, con la forte contrarietà  della Fai).

L’assemblea ha voluto però riprendere il filo di un anno fa quando dal porto di Napoli venne rappresentata la situazione assurda nella quale si trovano i porti di ingresso del Paese e conseguentemente del sistema dei trasporti. Il nostro Bouchet, intervenuto già allora in collegamento da Napoli, ha rivolto al vice ministro Nencini, presente in sostituzione del ministro Maurizio Lupi, quesiti precisi sul tema delle regole e sulla necessità che si intervenga per realizzare un sistema portuale utile al Paese. Una dimostrazione di interesse nei confronti del nostro mondo che sta in modo evidente divenendo oggetto dei temi portati avanti da una delle maggiori confederazioni presenti in campo associativo.

ATTIVITA’ FEDERATIVE
Presidenza Unatras presidenza Confcommercio; assemblea generale confederale e riunioni al Ministero dei trasporti per valutare gli esiti della conferenza Cemt; assemblea dei gestori Ambientali e riunione presso la Camera di Commercio di Roma dell’Albo dei gestori ambientali. Queste i principali incontri ai quali hanno partecipato i nostri funzionari.

ASSEMBLEA GENERALE FAI E SEMINARIO CONFTRASPORTO
Siamo pronti a questo nostro appuntamento triennale, per quanto riguarda il rinnovo degli organismi Fai, e per la Conftrasporto al confronto sui temi del settore. Le formalità sono state tutte effettuate.

Le candidature, come indicato, sono pervenute e lunedì la commissione, nominata nel corso dell’ultimo C.N di Milano, svoltosi il 30 maggio, e non il 30 giugno (un errata corrige rispetto alla comunicazione inviata), effettuerà le necessarie verifiche.

Rammento l’importanza dell’appuntamento e sono certo che, i nostri aderenti, presenti attraverso i loro delegati alla fase congressuale, sapranno rappresentare le rispettive opinioni con lungimiranza che sempre hanno dimostrato. Questo sottolinea l’importanza della scelta fatta in favore di un confronto orientato più al nostro interno  che non all’esterno. Vogliamo parlarci tra noi, questa volta, per ragionare liberamente e senza remore con gli operatori, che si riconoscono in noi. Domenica nella parte pubblica parleremo anche di fronte ai colleghi delle altre organizzazioni. Poi la classe dirigente che verrà scelta aprirà il confronto con tutti.

Questa è ovviamente l’ultima comunicazione del presidente che riprenderà solo dopo l’individuazione di chi guiderà la federazione nel prossimo triennio.

Vi aspetto.

Paolo Uggè