La settimana sindacale confederaledal 22 al 24 APRILE 2013

Divieti di circolazione all’estero 2013

24 Aprile 2013

NOR13124 – Accesso alla professione. Dimostrazione del requisito della capacità finanziaria. Nota del Ministero dei Trasporti.

29 Aprile 2013

Divieti di circolazione all’estero 2013

24 Aprile 2013

NOR13124 – Accesso alla professione. Dimostrazione del requisito della capacità finanziaria. Nota del Ministero dei Trasporti.

29 Aprile 2013

In sintesi le iniziative della settimana.

SITUAZIONE GENERALE

Finalmente le forze politiche hanno superato lo scoglio rappresentato dall’elezione del presidente della Repubblica ed hanno riconfermato Giorgio Napolitano quale Presidente di tutti. Un augurio per il suo secondo mandato e un ringraziamento è per lo meno doveroso.
La situazione politica conseguentemente sembra sbloccarsi e se non vi saranno nuovi intoppi nei primi giorni della prossima settimana avremo anche il nuovo governo.
Una forte preoccupazione non può che emergere dalla lettura dei giornali quando ci si rende conto che nell’elenco dei dicasteri sembra essere scomparso quello dei trasporti. Un errore gravissimo che discende da una errata convinzione che assegna il primato delle infrastrutture sulle scelte di politica dei trasporti.
La gravità del fatto è che ci si dimentica che le infrastrutture sono strumenti attraverso i quali si realizza la politica dei trasporti. Quindi occorrono prima le scelte e poi l’individuazione degli strumenti. La politica dei trasporti infatti riguarda sia i trasporti terresti che navali che per via aerea. Un Paese senza un sistema che non realizzi l’interconnessione delle modalità non è in grado di competere. Ma per fare questo occorre una visione di insieme.
Le evoluzioni economiche lasciano vedere che le carenze infrastrutturali sono oggi ridotte, causa la diminuzione dei traffici, e questo fa pensare a qualche politico che i problemi legati alla mobilità di fatto siano poco rilevanti. E’ questo invece il momento delle scelte per creare le condizioni utili e ottimali per quando si tornerà a crescere e per rendere più competitive le merci e le nostre città più accessibili e meno inquinate.
Lunedì cercherò nel consueto spazio sul Giornale di evidenziare questo assurdo modo di pensare ma questo è anche la testimonianza di come il mondo che ci sta intorno (politica, confederazioni, media ed opinione pubblica) cerca di sminuire, senza comprendere il danno che si determina, l’importanza del mondo del trasporto che non è solo composto da ferrovie, aereo o TPL.
In sostanza si cerca di emarginare la funzione e l’importanza della logistica e del trasporti come servizi essenziali ad un sistema produttivo e turistico.

IL CONVEGNO DEL 15 MAGGIO A ROMA

Alla luce della formazione del nuovo Esecutivo diventa sempre più importante che il nostro mondo dia una concreta dimostrazione della propria presenza all’interno di Confcommercio.
La presenza di personalità che hanno confermato la loro partecipazione rendono indubbiamente rilevante quella che è l’iniziativa di chi vuole, a differenza di altri, rendere evidente l’importanza dei trasporti e della logistica. E’ nostro interesse supportarla!
Ancora non sappiamo chi sarà la figura politica che assumerà il ruolo di ministro dei trasporti ma in modo del tutto evidente non vorrà mancare ad una iniziativa pubblica che tratta dei temi di Sua competenza.
La presenza significativa degli operatori, come avvenuto lo scorso anno, è dunque un interesse di chi con passione opera nel settore.
Per garantire una partecipazione ai nostri consiglieri sono stati convocati gli organismi delle federazioni aderenti a Conftrasporto.

LA NOSTRA FESTA DEI 50 ANNI

Proseguono, attraverso i media, gli annunci della festa che il 15 e 16 giugno a Montecatini la Fai vuole celebrare per ricordare il momento importante della sua costituzione. La segreteria e gli amici che si occupano dell’organizzazione sono impegnati allo spasimo per la riuscita. Voglio ringraziarli tutti anticipatamente e sono convinto che ognuno di voi vorrà dimostrare riconoscenza per chi, pur non tralasciando il lavoro istituzionale, si spende per far riuscire il tutto al meglio.
Il miglior ringraziamento è partecipare a lasciarsi coinvolgere nelle iniziative che vengono proposte.

IL RINNOVO CCNL

Sono proseguiti gli incontri con le rappresentanze dei lavoratori per riuscire a sottoscrivere il rinnovo del contratto collettivo di lavoro. La valutazione dei componenti della Commissione sindacale è improntata all’ottimismo. Li ringrazio per l’impegno che stanno dedicando ad un tema che riguarda tutte le imprese. Speriamo che si giunga presto ad una definizione per dare garanzie ai lavoratori attraverso un contratto che tenga in considerazione le difficoltà nelle quali si trovano le imprese. E’ possibile dopo il sette maggio la convocazione degli organismi per una valutazione più complessiva delle risultanze.

I COSTI DELLA SICUREZZA

Giungono segnalazioni di iniziative da parte della committenza che utilizza la sentenza del Tar del Lazio come elemento per ottenere decisioni che rinviino l’immediata esecutività dei decreti.
Appartiene alle prerogative tendenti a difendere i propri interessi. Non tutti i giudici si esprimono nel medesimo modo. A tale riguardo riteniamo utile pubblicare quanto lo studio Callipari, legale di riferimento e fiducia della federazione, ha pubblicato nel merito e ricordare che ogni associato può trovare un professionista che ha deciso la strada di tutelare gli interessi degli operatori del trasporto, a differenza di altri che invece legittimamente si pongono al servizio sia degli autotrasportatori che dei committenti.
Come abbiamo avuto modo di affermare non intendiamo certo rivedere la disponibilità annunciate sia con le comunicazioni della scorsa settimana che con l’articolo pubblicato lunedì su il Giornale. Riteniamo opportuna la strada del confronto, come ipotesi più valida, anche se non possiamo che ribadire che non rinunceremo certo né ad azioni legali o sindacali, se si renderanno necessarie, per dare al mondo del trasporto regole di riferimento per dare maggior sicurezza ai cittadini.
A tale proposito vediamo che qualche noto “bagarino” continuando a fingere di non comprendere il vero obiettivo delle norme di legge, prosegue con paragoni arditi ad accomunare i costi minimi della sicurezza ad altre situazioni.
I costi della sicurezza tutelano i cittadini e non solo gli operatori del trasporto.
Se si guardasse alle regole in vigore nella vicina Francia oppure ai controlli che effettuano in Germania si potrebbe discutere di tutto. Il problema è che qualcuno, che facendo concorrenza ad altri acquisisce a qualsiasi prezzo gli appalti di trasporto, poi pensa di scaricare sui vettori il proprio lucro. (questo nel migliore dei casi) Vi sono anche situazioni nelle quali si ottiene dai produttori o proprietari della merce prezzi adeguati e poi ai vettori si riconoscono condizioni e prezzi non in gradi di coprire i costi.
Chissà quell’illuminato imprenditore come definisce questi comportamenti.

Alla prossima.

Paolo Uggè