
La settimana sindacale confederale – 11 giugno 2010
11 Giugno 2010
INT10110 – Trasporti di cabotaggio. Nuova disciplina comunitaria. Sanzioni e controlli.
14 Giugno 2010Settimana impegnativa, come da previsioni, incentrata sull’incontro del 9 giugno, che ha portato ad una sostanziale accettazione da parte del Governo delle richieste dell’autotrasporto, che da tempo attendevano una definitiva risposta.
Nel dettaglio.
Incontro del 9 giugno
Al termine di una lunga trattativa sono state trovate le condizioni per una intesa sui temi relativi agli aspetti delle regole che dovranno definire meglio i principi contenuti nella legge n.32/05, nei decreti legislativi di attuazione e nell‘art. 83 bis. Come abbiamo già comunicato l’Unatras si è riservata di esprimere un giudizio complessivo su tutti gli argomenti della vertenza, senza dimenticare la parte economica che deve ancora completarsi in alcune parti e che secondo comunicazioni dovrebbe nella prossima settimana vedere la firma del provvedimento che mette a disposizione le risorse come convenuto.
Dobbiamo esprimere un giusto riconoscimento al lavoro del sottosegretario che segue le nostre vicende con attenzione.
È giusto tuttavia ribadire che le risposte fornite dal sottosegretario Giachino sono state valutate nei contenuti sostanzialmente in linea con le richieste avanzate. Va da sé che non appena verrà fornito il testo definito dall’ufficio legislativo la valutazione sarà effettuata sull’insieme delle soluzioni.
Nel frattempo le nostre strutture hanno potuto leggere i contenuti degli emendamenti predisposti e consegnati al termine dell’incontro e sono quindi in grado di constatare se quanto si sta costruendo sia in linea o meno rispetto alle decisioni assunte.
Per titoli possiamo riassumere che: sono state definite le norme sui tempi di attesa al carico e allo scarico; la gestione dei pallets, onde evitare che forme poco conformi alle norme in essere abbiano a scaricarsi in termini di costo sulle imprese di autotrasporto; la possibilità di azione di rivalsa diretta da parte del vettore nei confronti di tutti coloro che ordinano la prestazione di trasporto, al fine di evitare il fenomeno della subvezione esasperata; i tempi di pagamento e i diritti che possono essere esercitati da parte dei vettori; accordi attraverso i quali identificare parametri sui costi minimi della sicurezza e le modalità di attuare possibili modifiche per mezzo di intese da trovare sia all’interno dell’Osservatorio che tra le parti contraenti; la verifica della regolarità contributiva e la produzione del Durc; le modalità di verifica e di controllo predisposte dal ministero competente.
In particolare l’aspetto degli accordi, che ricordiamo non possono definire i prezzi del trasporto, potranno adattare le norme per garantire, tenendo conto delle specificità dei singoli settori, una più precisa applicazione dei principi sulla sicurezza.
Le ipotesi non hanno ottenuto la condivisione di tutte le parti che hanno partecipato alla trattativa. In particolare l’avversità alle soluzioni ipotizzate è venuta dal rappresentante di Confindustria. Si profila una sottoscrizione, anche se con delle riserve di principio, da parte invece di altre realtà che danno una valenza significativa al valore dell’intesa. Devo dare atto del comportamento di Confetra che, pur rappresentando i propri dubbi, ha modificato la propria iniziale impostazione e dichiarato la disponibilità ad aprire un confronto per trovare, attraverso accordi, una miglior attuazione delle norme. Si è trattato di un segno responsabile certamente positivo che ha lasciato sostanzialmente isolata la posizione di Confindustria.
La speranza è che anche tale importante organizzazione possa trovare le condizioni per una intesa condivisa anche perché le critiche avanzate si fondano su interpretazioni non riconducibili a quanto è previsto nell’intesa. Nessun prezzo potrà essere definito se non tra le parti e quindi nessun ritorno a tariffe obbligatorie come più volte sostenuto dai dirigenti di alcune confederazioni.
Audizione per Cnel e cerimonia al Quirinale
Si è tenuta presso la presidenza del Consiglio l’audizione per consentire la verifica dei requisiti per mantenere la presenza nel Cnel attribuita a Conftrasporto. La confederazione era rappresentata dal segretario Pasquale Russo assistito dall’avvocato Di Costa. Anche la cerimonia al Quirinale con la presenza del presidente Napolitano ha visto la presenza della Conftrasporto nella delegazione della Confcommercio come annunciato.
Prima riunione della Consulta e approvazione regolamento Albo
Come da convocazione il giorno 8 si è tenuta finalmente la prima riunione della Consulta che ha avviato le procedure per la costituzione dell’Osservatorio e per la definizione di alcune formalità necessarie per la gestione della Consulta stessa. Il consiglio dei ministri ha inoltre approvato il nuovo regolamento contabile dell’Albo. Dovrebbe arrivare in dirittura d’arrivo così anche il rinnovo dell’Albo.
L’importanza dell’informazione
Sta sempre più ottenendo consensi e interesse il blog di tg.com Stradafacendo che è ormai il primo blog, così denominato, che Google identifica. Ho concordato con il responsabile dell’iniziativa, che è il giornalista Pietro Baracchetti, di inviare messaggi a tutte le nostre strutture per indurre ancor più gli imprenditori e tutti coloro che sono interessati a voler prendere parte ad una azione che ha il chiaro e preciso obiettivo di porre all’attenzione generale i temi della mobilità e del trasporto.
Rivolgo a tutti un appello, nell’interesse comune, di voler dare attuazione a quanto richiesto. Anche per contribuire a diffondere le nostre idee direttamente al grande pubblico. I primi risultati già sono stati conseguiti; impegnamoci dunque ancor di più.
La prossima settimana
Martedì si terrà l’incontro con il presidente dell’Albo per affrontare il tema della formazione, come richiesto dall’Unatras; mercoledì assemblea generale, presenti esponenti del Governo della nostra confederazione; si terrà infine l’incontro che dovrebbe essere definitivo con l’esame delle proposte del Governo sui temi già convenuti.
Alla prossima
Paolo Uggè


