A cosa è servito il mini-sciopero indetto dall’AIAS???

NOR11046 – Milleproroghe. Conversione in Legge.

28 Febbraio 2011

A cosa è servito il mini-sciopero indetto dall’AIAS???

28 Febbraio 2011

NOR11046 – Milleproroghe. Conversione in Legge.

28 Febbraio 2011

A cosa è servito il mini-sciopero indetto dall’AIAS???

28 Febbraio 2011

Ieri con diversi comunicati avevamo avvisato della inefficacia di una protesta che si sarebbe rivelata inutile e avrebbe comportato un sacrificio per le aziende di autotrasporto e per tutti i siciliani.

Non possiamo disconoscere le difficoltà in cui versa l’autotrasporto siciliano e il disagio di numerose aziende del territorio.

Gli obiettivi della protesta condivisibili, perché da noi denunciati giornalmente, hanno trovato dei tavoli di concertazione convocati per l’1 marzo a Roma al fine di trovare una soluzione condivisa per tutta la categoria a livello nazionale e non locale.

Veramente ridicola e preoccupante la situazione che si é determinata in Sicilia dove per seguire le aspirazioni di visibilità di qualche personaggio locale prima è stato proclamato un fermo, poi rientrato dopo un protocollo redatto alla presenza del Sottosegretario e successivamente trasformato in una “spontanea scelta” di sospendere i servizi di trasporto nei confronti della committenza. Una sceneggiata che non fa certo l’interesse della categoria non certo perché i problemi non esistano ma in quanto chi si muove lo fa per ottenere solo visibilità.” Così Paolo Uggè a commento della settimana sindacale appena trascorsa. Fonte: www.conftrasporto.it

Questa sceneggiata dimostra che avevamo ragione!

L’accordo sottoscritto ieri sera in Prefettura a Catania con alcuni committenti locali dell’ortofrutta non sortisce alcun effetto concreto.

Chi garantirà il rispetto di questo accordo?

E’ un protocollo sottoscritto da una parte della committenza e non da tutti.

Esiste una legge dello Stato che obbliga la committenza al rispetto dei costi minimi.

La committenza non può disconoscere l’applicazione dell’art.83 bis Legge 133/2008 e del D.Lgs 286/2005 con un protocollo d’intesa sottoscritto solo per calmare gli animi di aziende che non riescono più a sopravvivere al costante aumento dei costi totali di esercizio e del gasolio. E ci lascia perplessi che il rappresentate del Governo si sia prestato alla conclusione di questo pseudo-accordo che di fatto non tiene conto di una legge dello Stato.

Questa protesta seppur condivisibile non risolve il problema dell’autotrasporto e in particolare di quello siciliano che deve fare i conti con l’insularità.

Ribadiamo che grazie all’azione incessante della Federazione Autotrasportatori Italiani abbiamo ottenuto importanti provvedimenti per l’autotrasporto italiano attraverso il Decreto “Milleproroghe”.

Prima di tutto le risorse finanziarie, che ammontano in totale a 700 milioni di euro e che potranno essere sfruttate già dalle prossime settimane (in particolare il rifinanziamento dell’Ecobonus 2010).

Il termine per il versamento dei premi assicurativi Inail da parte delle imprese di trasporto merci in conto terzi viene spostato al 16 giugno 2011. Evitando alle aziende di pagare importi superiori a quelli dovuti per effetto delle riduzioni del premio.

La proroga del fondo di garanzia per le imprese di autotrasporto per l’anno 2011 anche per l’acquisto di veicoli e le modifiche all’articolo 83 bis, insieme alle disposizioni che aprono alla commercializzazione dei pallet usati.

Abbiamo infine proposto la modifica dell’art.174 del Codice della Strada con l’obiettivo di risolvere i numerosi problemi sorti nell’applicazione pratica della norma in materia di tempi di guida e di riposo agendo sulla sanzione ed evitando di coinvolgere le autorità comunitarie sulla possibilità di ottenere una deroga alla disciplina della Regolamento 561/06.

Invitiamo tutte le imprese a riflettere sulle possibili future proclamazioni di fermo che non siano finalizzate al raggiungimento di risultati concreti per la categoria.

La Fai con responsabilità e rispetto per le imprese che rappresenta continuerà a lavorare costantemente in tutti i confronti che si terranno per tutelare esclusivamente gli interessi della categoria.

Pasquale Russo

Segretario Generale FAI-Conftrasporto