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13 Febbraio 2018Roma, 13 Febbraio 2018
INP18048
SM
Oggetto: Inps. Contribuzione 2018 per gli artigiani.
Con circolare n. 27 del 12 Febbraio u.s, l’Inps ha fissato l’ammontare della contribuzione dovuta dagli iscritti alle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, per i quali l’aliquota contributiva valida per il 2018 è stata fissata al 24%.
Ai fini del calcolo del contributo IVS, il reddito minimo annuo da prendere in esame (minimale) è pari a 15.710,00 €.
Per quanto riguarda gli artigiani, i contributi devono calcolarsi secondo la tabella seguente:
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Contributi sul minimale |
Contributi sul reddito eccedente il minimale |
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Titolare o coadiuvanti/coadiutori di età superiore a 21 anni |
24% |
Redditi fino a 46.630,00 € |
24% |
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Redditi superiori a 46.630,00 € |
25% |
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Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore a 21 anni |
21% |
Redditi fino a 46.630,00 €
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21%
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Redditi superiori a 46.630,00 € |
22% |
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Sempre per il 2018, il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è il seguente:
- € 77.717,00, per i soggetti iscritti alla gestione Inps con decorrenza anteriore al 1 Gennaio 1996 o che possono far valere un’anzianità contributiva a tale data;
- €. 101.427,00, per i soggetti privi di anzianità contributiva al 31.12.1995, iscritti a partire dal 1 Gennaio 1996 o successivamente.
Qualora il titolare si avvalga dell’attività di familiari collaboratori, i contributi eccedenti il minimale devono essere così determinati:
- imprese familiari legalmente costituite: sia i contributi per il titolare che quelli per i collaboratori, vanno calcolati tenendo conto della quota di reddito denunciata da ognuno ai fini fiscali;
- aziende non costituite in imprese familiari: il titolare può attribuire a ciascun collaboratore una quota del reddito denunciato ai fini fiscali. In ogni caso – precisa l’Inps – il titolare dei redditi attribuiti ai collaboratori, non può superare il 49% del reddito globale dell’impresa.
Per quanto riguarda le scadenze per il pagamento, da effettuarsi tramite modello F24, la nota Inps ha fissato queste date:
- 16 maggio, 21 agosto, 16 novembre e 18 febbraio 2019, per il versamento dei contributi dovuti sul minimale;
- entro i termini previsti per il pagamento dell’IRPEF, in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2017, primo acconto 2018 e secondo acconto 2018.
Il testo della nota Inps è disponibile al link sottoindicato.
Cordiali saluti.
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