
CIR16225 – Oggetto: Patenti di guida. Esami integrativi orali per l’estensione alla categoria “E”, per le prove di teoria sostenute prima del 2 Marzo 2015. Ulteriori chiarimenti del MIT.
30 Settembre 2016Confcommercio – Inflazione: La situazione sta lentamente tornando alla normalit? – 02/10/2016
3 Ottobre 2016I dati relativi alle chiusure aziendali restituiscono per il secondo trimestre del 2016 un quadro tra luci e ombre. Prosegue, ma perde slancio, il calo dei fallimenti, con un’inversione di tendenza dell’industria, in cui il fenomeno torna ad aumentare. Continua il crollo di procedure concorsuali non fallimentari, trascinate dallo ‘sboom’ del concordato preventivo. Tornano invece ad aumentare le chiusure volontarie di imprese in bonis, un dato che potrebbe riflettere aspettative meno ottimistiche da parte degli imprenditori. Questa è, in estrema sintesi, la fotografia scattata dall’Osservatorio.
I dati indicano che tra aprile e giugno i tribunali hanno dichiarato il fallimento di 3,8 mila imprese, il 2% meno dello stesso periodo del 2015, un miglioramento più contenuto di quello osservato nei trimestri precedenti (-3,7% nel primo e -11,6% nel quarto del 2015). Con questo dato sono 7,4 mila i fallimenti aperti nella prima metà dell’anno (-2,8% sul 2015), un dato in linea con quello del 2013. È proseguito il calo nell’edilizia e nel terziario, mentre l’industria ha evidenziato un’inversione di tendenza, con i fallimenti che sono aumentati del 3,1% su base annua.
Nel secondo trimestre si contano 425 procedure concorsuali non fallimentari, in netto calo rispetto allo stesso periodo del 2015 (-44%), accentuando un trend in atto dal 2014 (-32% nei primi sei mesi dell’anno). Ha contribuito il crollo delle domande di concordato preventivo che, dopo un forte aumento del ricorso a questo strumento osservato dal 2009, hanno risentito di una serie di provvedimenti legislativi che hanno corretto soprattutto il nuovo istituto del concordato in bianco: nel secondo trimestre le domande di concordato preventivo sono 202, meno di un terzo rispetto al picco del 2013 (654), quelle di concordato in bianco 298 (meno della metà rispetto allo stesso periodo del 2015).



