Istat: Commercio estero extra Ue – 25/11/2015

Istat: Fatturato dei servizi – 25/11/2015
30 Novembre 2015
Istat: Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – 25/11/2015
30 Novembre 2015

A ottobre 2015 si rileva una flessione congiunturale per entrambi i flussi, più marcata per le esportazioni (-1,7%) che per le importazioni (-0,2%). Lavanzo commerciale è pari a +3,5 miliardi di euro, in riduzione (-449 milioni di euro) rispetto a ottobre 2014.Il calo congiunturale dellexport è ascrivibile ai beni strumentali (-4,5%) e, in misura minore, ai prodotti intermedi (-1,6%), mentre si rileva un incremento per i beni durevoli (+1,5%) e l’energia. La lieve diminuzione congiunturale dellimport è determinata dallenergia (-4,1%) mentre tutti gli altri principali comparti sono in crescita.Negli ultimi tre mesi, la dinamica congiunturale dellexport verso i paesi extra Ue si conferma ampiamente negativa (-5,8%) e diffusa a tutti i principali comparti. Il calo è particolarmente marcato per lenergia (-23,9%) e per i prodotti intermedi (-6,1%). Dal lato dellimport, la flessione congiunturale (-5,5%), estesa a quasi tutti i raggruppamenti principali di beni, risulta più intensa per lenergia (-17,1%).Su base annua, a ottobre 2015 si rileva una flessione sia per lexport (-4,5%) sia per limport (-2,4%). Il calo dellexport è più contenuto al netto della correzione per i giorni lavorati (-3,4%). Il calo delle vendite riguarda tutti i comparti, a eccezione dei beni di consumo durevoli (+6,8%), ed è particolarmente sostenuto per lenergia (-22,5%) e i prodotti intermedi (-5,5%). Dal lato dellimport, al netto dellenergia (-21,0%), si rileva una marcata espansione (+5,2%).Il saldo dallinizio dellanno è ampiamente positivo e in crescita rispetto allanno precedente: +24,4 miliardi (+19,1 miliardi nello stesso periodo del 2014). Al netto dei prodotti energetici, lavanzo commerciale raggiunge +50,9 miliardi (era +53,8 miliardi nel 2014).A ottobre 2015 landamento delle esportazioni nazionali verso larea extra Ue risente del rallentamento della crescita dei paesi emergenti e, in particolare, della Cina. Lampia flessione delle esportazioni verso il Mercosur (-33,9%) è condizionata dalla recessione in corso in Brasile.La decelerazione della crescita tendenziale delle esportazioni verso gli Stati Uniti (+3,3% a ottobre 2015 rispetto all’espansione a due cifre registrata nei mesi precedenti) riflette sia il parziale rallentamento della crescita in questo paese sia un livello di vendite superiore alla media registrato a ottobre 2014.