Riforma dei porti
24 Novembre 2015
Cerved: report piccole e medie imprese in Italia – 21/11/2015
24 Novembre 2015

Il rallentamento delle economie emergenti è un freno per la ripresa in atto, i cui effetti stiamo registrando da settimane, ma ancor di più può esserlo lo scenario che si sta drammaticamente ponendo di fronte ai nostri occhi dalla sera di venerdì 13 con gli assurdi attentai terroristici di Parigi. La paura e il senso di insicurezza sono un freno all’economia e primi effetti già si possono vedere, per esempio, nelle preoccupazioni per un calo generalizzato del turismo in tutt’Europa.Nonostante l’Italia detenga il record per il carico fiscale sulle imprese (World Bank), secondo i dati Eurostat l’Italia è al secondo posto in Europa per quanto riguarda il numero di nuove imprese create, 257 mila. È un dato da non sottovalutare, perché, come ricorda lIstituto europeo, le microimprese e le piccole e medie imprese (Pmi) sono un driver importante delleconomia dellUnione europea e contribuiscono alla creazione di posti di lavoro e alla crescita: la quota maggiore di occupazione nellUe proviene infatti dalle microimprese e dalle Pmi.C’è un vero boom di imprese straniere che crescono a ritmo frenetico nel nostro Paese, è quanto emerge dalle elaborazioni di Unioncamere-InfoCamere sulla base dei dati degli ultimi tre anni del Registro delle imprese: le imprese sono a quota 546mila, +19% negli ultimi anni.È un buon dato quello che giunge dall’Inps con il calo delle domande di sussidio alla disoccupazione e il crollo delle ore di cassa integrazione. Ad ottobre sono stati chiesti 64,5 milioni di ore di cassa con una riduzione del 44,6% sullo stesso periodo dello scorso anno (+4,3% su settembre).A settembre 2015 le esportazioni (+1,6%) e le importazioni (+1,1%) sono in aumento congiunturale. Il surplus commerciale è di 2,2 miliardi (+1,9 miliardi a settembre 2014).La crescita congiunturale dellexport, la prima dopo tre mesi di consecutiva flessione e in linea con l’incremento dei livelli di attività (+0,2% la variazione mensile della produzione industriale), è imputabile allaumento delle vendite verso i mercati extra Ue (+5,2%), mentre verso larea Ue si registra una contenuta flessione (-1,1%). (Istat)Questa che entra è la “settimana della legalità”: il 25 novembre presso la sede diConfcommercio a Roma, e in tutta Italia, si parlerà di “Legalità mi piace”, #legalitàmipiace, l’importante giornata di mobilitazione per analizzare e denunciare lentità e le conseguenze dei fenomeni criminali sulleconomia reale e sulle imprese. E nei giorni scorsi sono stati diffusi gli importati dati Confcommercio – Format Research sulla contraffazione e sul triste fenomeno del taccheggio che molti esercenti hanno subito nel proprio punto vendita.