Agcom: Secondo i dati dellOsservatorio trimestrale Agcom sono in costante aumento le connessioni alle reti Ngn e Lte. Le linee con velocit? oltre i 10 Mb a quota 25% – 21/10/2015

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Cresce la banda ultralarga in Italia. E sono le reti in fibra e quelle Lte a trainare gli accessi. È quanto emerge dall’Osservatorio trimestrale Agcom (marzo-giugno 2015) secondo cui sono aumentati di 660mila unità gli accessi al broadband fisso in modalità Fttc/Ftth a fronte di una progressiva perdita di quota dell’xDsl che ha registrato un calo per 210mila unità. I servizi Nga superano il milione di accessi (+300mila da inizio anno) grazie alla crescita, in particolare – evidenzia l’Agcom – degli accessi di Telecom Italia e di Fastweb. La quota di Telecom Italia è pari al 47,5%. (-1,3% rispetto a giugno 2014), rallentata dal buon andamento degli accessi in fibra, mentre cresce la “fetta” degli altri operatori, in testa Fastweb (+0,7%).La banda larga piace dunque sempre di più agli italiani: in un anno (da marzo 2014 a marzo 2015) è raddoppiata la crescita degli accessi (da +190mila a +400mila) e le linee con velocità superiore ai 10 Mb/s sono il 25% del totale.Sul fronte mobile ammontano a 46 milioni le sim che hanno effettuato traffico dati – in aumento del 49% – nel secondo semestre dell’anno, pari ad una crescita su base annua del 13,7%. Stando alle stime Agcom il traffico unitario delle sim che effettuano traffico dati è cresciuto, in 4 anni, da 3,5 a 7,3 Gb /trimestre. Rallenta la flessione della customer base rispetto agli ultimi trimestri (-0,2 milioni su base trimestrale e -2,7 milioni rispetto a giugno 2014). Su base annua le linee Mno diminuiscono di 2,8 milioni, mentre quelle degli Mvno a seguito anche della flessione di Lycamobile risultano sostanzialmente stabili.