Istat: Il mercato del lavoro – 16/09/2015

Istat: commercio estero – 16/09/2015
21 Settembre 2015
Istat: Prezzi al consumo – 16/09/2015
21 Settembre 2015

LIstat rilascia un nuovo comunicato trimestrale sul mercato del lavoro. Le informazioni più recenti sulla domanda di lavoro da parte delle imprese e quelle sulla offerta di lavoro degli individui (queste ultime già pubblicate lo scorso 1° settembre) vengono presentate congiuntamente allo scopo di fornire una lettura più completa delle caratteristiche delloccupazione e delle dinamiche in atto. I contenuti del comunicato Indicatori del lavoro nelle imprese, in calendario sempre oggi, sono stati inglobati in questa nuova diffusione. A partire dal prossimo dicembre, tuttavia, le linee di produzione corrispondenti saranno allineate e il comunicato integrato trimestrale sostituirà sia il comunicato sugli occupati/disoccupati sia quello sugli indicatori del lavoro nelle imprese.Nel secondo trimestre del 2015 si è andato consolidando il moderato recupero dellattività economica, con una crescita congiunturale del Pil dello 0,3%. La crescita è stata accompagnata da un miglioramento degli andamenti del mercato del lavoro sia in termini congiunturali che su base annua: sono infatti aumentati sia linput di lavoro impiegato sia loccupazione e, in misura modesta, nella prima parte dellanno è tornata a crescere anche la produttività. Il recupero delloccupazione è proseguito anche a luglio, con una crescita annua dell’1,1% (+235 mila unità) e dello 0,3% nel periodo maggio – luglio, al netto della stagionalità.Dal punto di vista settoriale, nel secondo trimestre sono stati significativi sia il recupero congiunturale delloccupazione nei comparti dei servizi più legati alla dinamica della domanda interna, sia i segnali positivi anche nelle costruzioni.Nellinsieme delleconomia laumento delloccupazione ha riguardato prevalentemente i lavoratori dipendenti, a tempo sia indeterminato sia determinato, e interessa con particolare intensità anche il Mezzogiorno, particolarmente colpito dalla crisi in questi anni.Dal lato delle imprese, il maggiore utilizzo del lavoro è la sintesi di una crescita sia delle posizioni lavorative sia dellintensità di utilizzo del lavoro: le ore lavorate pro capite hanno registrato un netto incremento mentre si è decisamente ridotto il ricorso alla cassa integrazione. Segnali sulle prospettive della domanda provengono dallintenso ricorso alle posizioni lavorative in somministrazione e da una lieve crescita dei posti vacanti su base annua. Sul versante delle retribuzioni, laumento tendenziale delle retribuzioni di fatto è risultato ampiamente superiore allinflazione: prosegue dunque il recupero del potere dacquisto delle retribuzioni al lordo delle imposte.