Istat: Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – 24/07/2015
27 Luglio 2015Confindustria: Congiuntura flash luglio 2015. L’economia migliora. Per la ripresa abbassare le tasse – 23/07/2015
27 Luglio 2015A giugno 2015, rispetto al mese precedente, i flussi commerciali con i paesi extra-Ue mostrano dinamiche divergenti, con un calo delle esportazioni (-1,6%) e un aumento delle importazioni (+5,4%).Il calo congiunturale delle esportazioni investe tutti i raggruppamenti principali di beni, a eccezione dellenergia (+12,3%). I beni di consumo durevoli (-5,3%) e i beni strumentali (-3,2%) presentano la flessione più marcata.La crescita congiunturale dellimport, estesa a tutti i comparti, è particolarmente accentuata per i beni strumentali (+13,5%) e lenergia (+6,7%).Nel secondo trimestre del 2015, la dinamica congiunturale dellexport è lievemente positiva (+0,5%). Al netto dei prodotti energetici, in forte crescita (+33,7%), si rileva una flessione (-1,0%). I beni di consumo registrano una crescita rilevante (+3,6%).Nello stesso periodo, lampia crescita congiunturale delle importazioni è diffusa a quasi tutti i raggruppamenti principali di beni, risultando particolarmente accentuata per lenergia (+18,6%) e i beni strumentali (+8,7%).A giugno 2015, la marcata crescita tendenziale dellexport (+9,1%) è condizionata da una differenza nei giorni lavorativi (21 di giugno 2015 rispetto a 20 di giugno 2014). Al netto di questo effetto, la crescita tendenziale è pari a +5,6%. La crescita riguarda tutti i comparti ed è particolarmente intensa per lenergia (+30,8%).Le importazioni registrano un incremento tendenziale del 9,4% che raddoppia (+18,8%) al netto della componente energetica (-11,2%).Nel primo semestre 2015 entrambi i flussi commerciali presentano una crescita tendenziale, più sostenuta per le esportazioni (+6,6%) che per le importazioni (+1,3%). Al netto della componente energetica (-22,8%), si rileva per limport un tasso fortemente positivo (+13,5%).A giugno 2015 si registra un avanzo commerciale di +2,3 miliardi di euro. Nel primo semestre 2015, il saldo con i paesi extra Ue raggiunge +13,9 miliardi, a fronte di +9,3 miliardi registrati nello stesso periodo del 2014. Nei primi sei mesi dellanno il surplus nellinterscambio di prodotti non energetici è di +29,4 miliardi (+30,5 miliardi nel 2014).Nel mese di giugno 2015, i mercati di sbocco più dinamici sono Turchia (+27,1%), Stati Uniti (+23,4%), Giappone (+14,8%) e Svizzera (+9,1%); le vendite verso la Russia (-25,3%) sono invece in forte calo.Le importazioni da ASEAN (+33,7%), EDA (+32,6%), Stati Uniti (+25,2%) e Turchia (+20,4%) sono in marcata espansione, mentre si registra un forte calo dalla Russia (-11,2%).



