Istat: Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – 24/07/2015

Istat: La tassazione effettiva in Italia per le imprese – 25/07/2015

27 Luglio 2015

Istat: Commercio estero con i paesi extra Ue – 23/07/2015

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Alla fine di giugno 2015 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 59,7% degli occupati dipendenti e corrispondono al 55,3% del monte retributivo osservato.Nel mese di giugno lindice delle retribuzioni contrattuali orarie aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,1% nei confronti di giugno 2014. Complessivamente, nei primi sei mesi del 2015 la retribuzione oraria media è cresciuta dell1,1% rispetto al corrispondente periodo del 2014.Con riferimento ai principali macrosettori, a giugno le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell1,5% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.I settori che a giugno presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: agricoltura (3,9%); energia e petroli, estrazione minerali, gomma, plastica e lavorazione minerali non metalliferi (3,0%); metalmeccanica (2,7%). Si registrano variazioni nulle nei settori del credito e assicurazioni, degli alimentari, bevande e tabacco e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.Tra i contratti monitorati dallindagine, nel mese di giugno non sono stati recepiti nuovi accordi e nessuno è scaduto.Alla fine di giugno la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 40,3% nel totale delleconomia e del 22,9% nel settore privato. Lattesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 52,2 mesi per linsieme dei settori e di 34,7 mesi per quelli del settore privato.