Istat: La tassazione effettiva in Italia per le imprese – 25/07/2015

Confcommercio: la tendenza ? sempre alla ripresa dei consumi, ma attenzione a questi segni di debolezza – 26/07/2015

27 Luglio 2015

Istat: Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – 24/07/2015

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In questo lavoro presentiamo un nuovo modello di microsimulazione (Istat-MATIS) fondato sui dati delle dichiarazioni dei redditi e forniamo una ampia analisi delle implicazioni delle recenti riforme dellimposizione societaria sulla distribuzione del carico tributario effettivo sulle società italiane.Il nostro database copre luniverso delle società di capitali pertanto consente di valutare limpatto delle modifiche fiscali sul gettito per lo Stato. Le misure prese in esame comprendono la riforma delle perdite, la completa deducibilità dellIRAP sul costo del lavoro dallIRES e il nuovo Aiuto alla Crescita Economica (ACE).Nel 2014 limpatto della riforma delle perdite è limitato, mentre la riforma della deduzione IRAP e lintroduzione dellACE riducono laliquota media di prelievo per oltre metà delle imprese (57,3%). Tra queste, circa un terzo beneficia di entrambi i provvedimenti.Il nuovo ACE riduce laliquota media di tassazione in misura crescente. La percentuale di beneficiari cresce con la dimensione dimpresa, ma labbattimento dellaliquota di prelievo è più elevata per le piccole rispetto alle grandi imprese. Lanalisi mostra che le imprese con elevata profittabilità, basso indebitamento e bassa intensità di capitale sono favorite dallattuale sistema dimposta. Al contrario, il carico fiscale effettivo sulle imprese con elevato indebitamento è relativamente più elevato.