Agenzia delle Entrate: Balzo in avanti per mutui, compravendite e condizioni di accesso all’acquisto della casa: come sta cambiando il mercato delle abitazioni – 21/05/2015
26 Maggio 2015INPS: CASSA INTEGRAZIONE APRILE 2015 -36,9% RISPETTO AD APRILE 2014 – 19/05/2015
26 Maggio 2015Attraverso lutilizzo di dati e analisi, la 23esima edizione del Rapporto annuale dellIstat sviluppa una riflessione documentata sul presente dellItalia, descrive le trasformazioni intervenute nel recente passato e individua le prospettive e le potenzialità di crescita del Paese.Raccogliendo la sfida di una realtà economica e sociale in rapido cambiamento, il Rapporto 2015 concentra inoltre lattenzione sui diversi soggetti che si muovono nel sistema produttivo, nella società e nei territori. Lobiettivo è di cogliere le loro interazioni da punti di vista relativamente inesplorati, a partire dai luoghi in cui vivono e operano, al fine di individuare i punti critici, gli elementi dinamici e i fabbisogni di intervento da offrire alle decisioni dei policy maker.Dopo cinque trimestri in rosso il Pil ha registrato un aumento dello 0,3% nel primo trimestre di questanno: la crescita acquisita per il 2015 resta pari allo 0,2%.Nei primi mesi del 2015 gli indicatori anticipatori suggeriscono la prosecuzione di una graduale ripresa ciclica nei paesi avanzati, grazie allazione di stimolo esercitata dalla politica monetaria, dal calo del prezzo del petrolio e, per lUem, dal deprezzamento del cambio, sottolinea il rapporto secondo cui sono ancora in rallentamento le economie emergenti.Nel 2014 il Pil in volume italiano ha segnato una nuova flessione in media annua (-0,4%), sintesi di una lenta discesa nei primi tre trimestri e di una variazione nulla nel quarto. Secondo la stima preliminare, nel primo trimestre 2015 il Pil ha registrato un primo aumento congiunturale (0,3%) dopo cinque trimestri di variazioni negative o nulle. Il prodotto interno lordo risulta invariato su base tendenziale, mentre la crescita acquisita per il 2015 è pari a +0,2%.Nel 2015 si attenua spinta deflazione. A partire da febbraio 2015, le spinte deflazionistiche si sono attenuate grazie alla ripresa dei prezzi del greggio e del gas e ai sensibili aumenti su base tendenziale dei prezzi degli alimentari non lavorati.



