
LAV15156 – Ebilog. Piano di attività 2015
26 Maggio 2015Confcommercio: Situazione difficile per logistica e autotrasporto – 24/05/2015
26 Maggio 2015Due importanti rapporti sullo stato dell’economia italiana sono stati presentati nei giorni scorsi. Il primo è il Rapporto annuale 2015 sulla situazione del Paese, a cura dell’Istat, il secondo, in occasione della 13ma Giornata dell’Economia, è il Rapporto Unioncamere.Le due pubblicazioni portano un soffio di ottimismo e parlano di uno “stato di salute” della nostra economia che sta migliorando, con il Pil che finalmente ha un segno positivo e gli indicatori che mostrano una tendenza della deflazione ad attenuarsi (Istat) e le assunzioni viste in aumento nei programmi occupazionali delle piccole e medie imprese per il 2015 (Unioncamere).Ma le ferite inflitte dalla lunga e durissima crisi sono ancora vive e dolorose nel tessuto economico della nostra Nazione, e di molti paesi europei; la percezione della crisi è ancora viva e forte ed il fatto che finalmente si stia sorpassando il periodo di stagnazione nel quale eravamo venuti a trovarci non toglie che, per tornare ai livelli pre-crisi, la strada sia ancora lunga e difficile. Il Presidente della BCE, Mario Draghi invita, allora, a non “abbassare la guardia”, a rafforzare la condivisione dei rischi, a consolidare la governance comune delle riforme politiche di bilancio pro-crescita.Nonostante i moderati segnali di ripresa delleconomia in questa prima parte del 2015, la fiducia nella fine della crisi stenta ancora a farsi largo tra le imprese: in particolare, 6 imprese dellautotrasporto e della logistica su 10 considerano peggiorata la situazione economica generale del Paese e landamento economico della propria attività. E quanto emerge da unindagine realizzata da Confcommercio e Conftrasporto, in collaborazione con Format Research.A marzo 2015, scrive l’Istat, lindice destagionalizzato delle vendite al dettaglio diminuisce dello 0,1% rispetto al mese precedente: è un dato solo leggermente peggiore rispetto alle attese, ha commentato Confcommercio. La ripresa si conferma piuttosto lenta e sta interessando comunque comparti di spesa non coperti dallindice delle vendite al dettaglio. Nei servizi, nellarea della mobilità e dellacquisto di auto le tendenze sono sensibilmente migliori.Nel fine settimana l’UE ha comunicato che si oppone alla richiesta italiana di deroga per estendere la reverse charge dellIva alla grande distribuzione. È una bocciatura che, dicono al Mef, non lascia sorpresi e che è invece accolta con soddisfazione da Confcommercio che auspica ora non aumentino le accise.Nel suo rapporto sul mercato immobiliare, l’Agenzia delle Entrate, in collaborazione con Abi, lascia emergere un quadro sostanzialmente positivo, nel quale torna a crescere il mercato italiano delle abitazioni residenziali.



