Istat: Le prospettive per l’economia italiana nel 2015-2017 – 07/05/2015

Istat: Produzione industriale – 08 / 05 / 2015

12 Maggio 2015

ABI: i mutui alle famiglie per l’acquisto delle abitazioni crescono nei primi tre mesi del 2015 di oltre il 50% (rispetto ai primi tre mesi del 2014) – 06/05/2015

12 Maggio 2015

Istat: Produzione industriale – 08 / 05 / 2015

12 Maggio 2015

ABI: i mutui alle famiglie per l’acquisto delle abitazioni crescono nei primi tre mesi del 2015 di oltre il 50% (rispetto ai primi tre mesi del 2014) – 06/05/2015

12 Maggio 2015

Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell1,2% nel 2016 e dell1,3% nel 2017.Nel 2015 la domanda interna al netto delle scorte contribuirà positivamente alla crescita del Pil per 0,3 punti percentuali, quella estera netta per 0,4 punti percentuali. Nel biennio successivo il rafforzamento ciclico determinerà un apporto crescente della domanda interna (+0,8 e +1,1 punti percentuali) mentre il conseguente aumento delle importazioni favorirà una diminuzione del contributo della domanda estera netta nel 2017.Nel 2015 la spesa delle famiglie segnerà una variazione positiva dello 0,5% in termini reali, a seguito del miglioramento del reddito disponibile. Nel successivo biennio, si prevede un rafforzamento dei consumi privati (+0,7% e +0,9%) sostenuto da un graduale aumento delloccupazione.Gli investimenti torneranno a crescere nellanno in corso (+1,2%), stimolati dal miglioramento delle condizioni di accesso al credito e delle aspettative associate a una ripresa della dinamica produttiva. Il processo di accumulazione del capitale è previsto riprendere a ritmi sostenuti nel 2016 (+2,5%) e con maggior intensità nel 2017 (+2,8%).Allaumento delloccupazione (+0,6% in termini di unità di lavoro) si accompagnerà una moderata riduzione del tasso di disoccupazione che, nel 2015, si attesterà al 12,5%. Nel 2016, il tasso di disoccupazione diminuirà al 12,0% e le unità di lavoro registreranno un aumento significativo (+0,9%).Tale evoluzione proseguirà con maggiore intensità nel 2017, con una discesa del tasso di disoccupazione all11,4% e una crescita delle unità di lavoro dell1,0%.Il tasso di crescita del Pil per lanno corrente è stato rivisto al rialzo di 0,2 punti percentuali rispetto al quadro previsivo diffuso a novembre 2014. Le previsioni incorporano le misure descritte nel quadro programmatico contenuto nel Documento di economia e finanza diffuso ad aprile 2015.