Unioncamere: Imprese: -18.685 nel I trimestre 2015 (ma nel 2014 sono state -24.490)-24/04/2015
28 Aprile 2015Ministero del Lavoro: Disoccupazione in calo, lItalia sta ripartendo – 23/04/2015
28 Aprile 2015Dai dati flash dell’indagine del PMI di aprile, la crescita dell’attività dell’eurozona è indietreggiata rispetto al record su 11 mesi di marzo. Tale rallentamento è legato all’indebolimento dei tassi di espansione di Francia e Germania, controbilanciando la più rapida accelerazione della crescita avvenuta nel resto della regione da agosto 2007.Dalla stima flash, calcolata sull’85% del numero totale di risposte mensili, l’Indice Markit PMI® dell’Eurozona è sceso da 54.0 di marzo a 53.5 in aprile. Anche se ha indicato un rallentamento del tasso di espansione, l’ultima lettura è comunque risultata la seconda più alta degli ultimi nove mesi. La crescita del settore manifatturiero e del terziario ha continuato ad aumentare per entrambi ma a tassi più deboli rispetto ai rispettivi record su dieci e otto mesi dello scorso marzo.Nel terziario l’afflusso di nuovi ordini ha continuato ad aumentare fortemente, ma ha rallentato nel manifatturiero. Come effetto, la crescita generale dei nuovi ordini ha frenato leggermente rispetto al record in quasi quattro anni di marzo, ma è rimasta abbastanza sostenuta da incoraggiare le imprese ad assumere ad un tasso leggermente più alto. Ad aprile si assiste al più netto rialzo mensile dell’occupazione da agosto 2011. La creazione di posti di lavoro del settore manifatturiero è salita al record da agosto 2011, e nel terziario ha preso vigore toccando un valore mai superato da maggio 2011.Nonostante l’aumento delle forze lavoro, le commesse inevase hanno avuto un marginale incremento per il terzo mese consecutivo, aumentando le probabilità di un ulteriore rialzo occupazionale nel mese di maggio.Nel frattempo, i prezzi medi di vendita dei beni e dei servizi sono scesi ancora, ma al tasso di flessione più debole da giugno dello scorso anno e rispecchiano in parte prezzi di acquisto più alti. I prezzi medi di acquisto sono aumentati ad un tasso risibile rispetto al record su otto mesi di marzo.Visto l’aumento dei prezzi di acquisto al tasso più rapido da luglio, i prezzi di vendita del manifatturiero sono marginalmente aumentati per la prima volta da agosto scorso.Allo stesso tempo i prezzi di vendita del terziario sono calati al tasso più lento da giugno dello scorso anno, nonostante l’inflazione dei prezzi di acquisto sia leggermente rallentata nel corso del mese.In Germania, vista l’espansione più debole in entrambi i settori, manifatturiero e terziario, la crescita è rallentata, rimanendo tuttavia leggermente superiore agli indici d’incremento registrati nell’intera regione. La Francia ha indicato un rallentamento maggiore, con una crescita vicina allo stallo. All’attività quasi stagnante del terziario francese si è affiancato un tasso di contrazione più rapido della produzione industriale.Contrariamente ai tassi di espansione più lenti registrati in Germania e Francia, il resto della regione ha beneficiato del più forte ritmo di crescita da agosto 2007, con l’aumento dei nuovi ordini e dell’occupazione anch’essi al record dalla metà del 2007.



