Contributo al finanziamento dellAutorit? per la Regolazione dei trasporti

28 Aprile 2015

Unioncamere: Imprese: -18.685 nel I trimestre 2015 (ma nel 2014 sono state -24.490)-24/04/2015

28 Aprile 2015

Contributo al finanziamento dellAutorit? per la Regolazione dei trasporti

28 Aprile 2015

Unioncamere: Imprese: -18.685 nel I trimestre 2015 (ma nel 2014 sono state -24.490)-24/04/2015

28 Aprile 2015

Gli ultimi dati forniti dagli istituti di statistica e dai centro studi mostrano una situazione economica fluttuante con l’alternarsi di statistiche favorevoli e dati meno positivi. Fanno ben sperare i dati dell’industria che vedono il fatturato (fonte Istat) in aumento dello 0,4%, ma si registra anche che il commercio al dettaglio rimane ancora sostanzialmente ferzo (sempre fonte Istat), perdurando una crisi dei consumi che è grave. Solo politiche fiscali distensive, volte a rafforzare i favorevoli impulsi esterni, possono trasformare una debole ripresa in unapprezzabile crescita.L’analisi del Centro Studi Confindustria sostiene che le potenti spinte esterne hanno innescato la ripresa italiana. La bilancia degli indicatori congiunturali pende senza dubbio dal lato della risalita del PIL.Quella appena trascorsa è stata anche la settimana delle audizioni in Parlamento sul Def. Raffaele Squitieri, presidente della Corte dei Conti ha espresso «preoccupazione per le incertezze del processo di adeguamento e di riassetto dellorganizzazione pubblica e di revisione del sistema fiscale» che hanno «contorni ancora sfocati» e ha auspicato che il così detto “tesoretto “ venga impiegato per dare una spinta alle riforme e alla crescita. Bankitalia sostiene che anche se i miglioramenti devono ancora consolidarsi, sia nell’area dell’euro sia in Italia, in connessione con l’annuncio e l’avvio del programma di acquisto di titoli dell’Eurosistema, si sono intensificati i segnali di ripresa.L’indice Markit mostra che la crescita dell’attività dell’eurozona è indietreggiata rispetto al record su 11 mesi di marzo come emerge dai dati flash dell’indagine del PMI di aprile, che coincide con lavvio del secondo trimestre del 2015.Imprese: ancora in calo la natalità, ma rallentano le cessazioni. Nel primo trimestre del 2015 il saldo tra aperture e cessazioni è risultato negativo anche se meno consistente in confronto con il passato. Questo secondo i dati Unioncamere che rispecchiano le difficoltà economiche degli ultimi tempi.I dati diffusi dal Ministero del Lavoro, ancora parziali e suscettibili di verifiche, mostrano come il numero di attivazioni di nuovi contratti di lavoro sia in aumento a marzo rispetto allo stesso mese del 2014. Numeri che fanno sperare nel buon funzionamento del Job Act.