Istat: commercio con l’estero – 18/02/2015

Istat: prezzi allimportazione dei prodotti industriali – 18/02/2015

23 Febbraio 2015

Crif: non si arresta la domanda di mutui: +22,6% a gennaio – 18/02/2015

23 Febbraio 2015

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Crif: non si arresta la domanda di mutui: +22,6% a gennaio – 18/02/2015

23 Febbraio 2015

Rispetto al mese precedente, a dicembre 2014 si registra un aumento dellexport (+2,6%) e una diminuzione dellimport (-1,6%).Laumento congiunturale dellexport è determinato dalla crescita delle vendite sia verso i paesi extra Ue (+3,2%) sia verso quelli Ue (+2,1%). Lincremento è più marcato per i prodotti energetici (+7,5%) e per i beni di consumo non durevoli (+3,4%).La diminuzione congiunturale dellimport è da ascrivere esclusivamente allarea extra Ue (-3,7%). La flessione è diffusa a tutti i comparti, a eccezione dei beni di consumo (+1,5%).Rispetto al trimestre precedente, nellultimo trimestre dellanno si registra una dinamica positiva per lexport (+2,1%). I beni strumentali (+3,8%) e i beni di consumo non durevoli (+3,5%) sono in espansione. Gli acquisti sui mercati internazionali risultano invece in flessione (-0,8%).Rispetto allo stesso mese dellanno precedente, a dicembre 2014 si rileva un considerevole incremento per lexport (+6,3% in valore e +5,4% in volume) mentre limport registra un calo (-1,3%).Rispetto al 2013, i risultati complessivi dellanno 2014 mostrano una crescita delle esportazioni (+2,0%), più ampia al netto dei prodotti energetici (+2,7%), e una flessione delle importazioni (-1,6%). La positiva dinamica dellexport è trainata dai paesi Ue (+3,7%). La flessione dellimport è determinata dalla forte contrazione dei prodotti energetici (-19,5%).A dicembre 2014, il saldo commerciale è pari a +5,8 miliardi, in ampliamento rispetto a dicembre 2013 (+3,4 miliardi). Al netto dellenergia, lattivo è di 8,7 miliardi. Nel 2014 lavanzo commerciale raggiunge 42,9 miliardi, ed è più che doppio al netto dellenergia (+86 miliardi).Nel 2014, i mercati più dinamici per lexport sono risultati il Belgio (+15,7%), gli Stati Uniti (+10,2%), la Polonia (+9,9%) e i paesi EDA (+9,6%). Si segnala la forte crescita nellanno delle vendite allestero di autoveicoli (+10,0%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+5,6%) e di mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+5,5%).Nel 2014, gli acquisti sono in marcata flessione da paesi OPEC (-29,4%) e Russia (-20,0%). In forte calo limport di gas naturale (-25,9%) e di prodotti petroliferi raffinati (-17,1%).