Mef: Da riforme strutturali pil a +3,6% nel 2020 – 21/02/2015

Banca d’Italia: Primo trimestre positivo per il Pil – 21/02/2015

23 Febbraio 2015

Istat: Fatturato e ordinativi dell’industria – 20/02/2015

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Le riforme avviate potranno produrre un impatto complessivo sulla crescita del 3,6% nel 2020. È quello che si legge in uno dei documenti inviati dal ministero dellEconomia e delle Finanze alla Commissione Ue in vista della valutazione definitiva della Legge di Stabilità 2015, attesa nelle prossime settimane.Secondo il governo inoltre le riforme del lavoro contenute nel jobs act produrranno un effetto positivo sul Pil dello 0,9% nel 2020 mentre, nel lungo termine, limpatto sul Pil sarà dell1,6%.In uno dei documenti inviati a Bruxelles si legge che lobiettivo dellesecutivo è completare la riforma elettorale entro aprile 2015 e quella costituzionale entro fine anno, se su questultima non sarà indetto un referendum.Il governo punta poi a chiudere la privatizzazione del 5% di Enel, del 40% di Poste e del 49% di Enav entro questanno. La privatizzazione di Fs è invece prevista per il 2016. Dalle privatizzazioni il governo si attende un +0,7% di entrate allanno sul periodo 2015-2017.