Corte dei Conti: Da corruzione effetti devastanti su crescita – 11/02/2015

Confindustria: il grande vantaggio per l’Italia del petrolio a basso costo – 11/02/2015

17 Febbraio 2015

Eurostat: Pil eurozona a +03% – 11/02/2015

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“Crisi economica e corruzione procedono di pari passo, in un circolo vizioso, nel quale l’una è causa ed effetto dell’altra.La ricerca, talvolta affannosa, di strategie di uscita dalla crisi e la competizione esasperata per laccesso a risorse limitate, favoriscono, infatti, la pratica di vie illecite e di attività illegali.Ciò si riversa, naturalmente e negativamente, sull’efficienza del sistema complessivo, producendo effetti devastanti sull’allocazione delle risorse finanziarie ed umane e sulla creazione di condizioni favorevoli all’attività d’impresa e, quindi, alla crescita dell’economia. Solo un contesto istituzionale segnato da legalità, buona e contenuta legislazione, regolazione efficace delle attività economiche, pubblica amministrazione efficiente ed un “Servizio Giustizia” celere ed erogatore di tutele effettive, è in grado di favorire l’imprenditorialità e di rimuovere le rendite di posizione e le restrizioni alla concorrenza. Di qui l’esigenza, assoluta, di assicurare trasparenza e regolarità nelle varie gestioni, attraverso procedure pubbliche che garantiscano un’effettiva parità di posizione tra tutti gli operatori.Ritengo, al riguardo, negativo il fenomeno, diffuso, delle ripetute proroghe e rinnovi nell’importante settore dell’attività negoziale pubblica atteso che l’affidamento per periodi lunghi allo stesso soggetto di opere, servizi o forniture non sempre risulta corrispondere a canoni di efficienza, trasparenza ed economicità, anche generando, alterazioni del regime concorrenziale, sempre più, peraltro, tutelato dal diritto comunitario”.Testo tratto dalla relazione del presidente della Corte dei conti Raffaele Squittieri.