Commissione europea: previsioni economiche dinverno, migliorano le prospettive ma i rischi restano – 05/02/2015
9 Febbraio 2015Unioncamere: Imprese, l’azienda-Italia riprende il passo, 30mila in pi? nel 2014 – 04/02/2015
9 Febbraio 2015Nel Bollettino mensile della Bce emerge che le prospettive di espansione economica della Zona Euro resteranno moderate sul breve periodo, mentre la recente caduta delle quotazioni petrolifere dovrebbe fornire un sostegno alla crescita nel lungo termine. I mercati del lavoro hanno evidenziato alcuni segnali ulteriori di miglioramento, ma la disoccupazione resta elevata e il grado di capacità produttiva inutilizzata dovrebbe diminuire solo gradualmente. Anche i prestiti al settore privato continuano a registrare una graduale ripresa. Le prospettive a breve termine per linflazione rimangono deboli sebbene è atteso un graduale aumento dei tassi nel prosieguo del 2015 e nel 2016 per effetto delle misure di politica monetaria adottate dalla BCE, della ripresa in atto e dellipotesi di un aumento progressivo dei corsi petroliferi nel periodo a venire incorporata nelle quotazioni dei future. Nellarea delleuro, le modeste prospettive di inflazione e il calo dei rendimenti obbligazionari benchmark, che ha rispecchiato tra laltro laumento dellavversione al rischio a livello globale, hanno pesato sul tasso di cambio. Leuro si è indebolito del 5,8 per cento rispetto al dollaro statunitense, a causa dellincertezza del mercato che riflette un contesto di prezzi del petrolio in calo e di tensioni geopolitiche in aumento.



