Eurostat: in Italia 2 giovani su 3 vivono con la famiglia – 07/02/2015
9 Febbraio 2015Commissione europea: previsioni economiche dinverno, migliorano le prospettive ma i rischi restano – 05/02/2015
9 Febbraio 2015La Banca dItalia rivede al rialzo le previsioni di crescita per il nostro Paese per il 2015 a oltre +0,5% dalla precedente stima del +0,4%. Lo ha dichiarato il governatore, Ignazio Visco, nel corso del suo intervento al convegno Forex. Considerando gli effetti del programma Qe della Bce, ha spiegato Visco, le ulteriori variazioni dei tassi e del cambio derivanti dalle nuove misure potranno portare a una più elevata crescita del Pil, al momento valutabile al di sopra dello 0,5% questanno e dell1,5% il prossimo. Gli effetti del programma della Bce, ha proseguito, sono stati già in parte osservati sui mercati finanziari e valutari.Secondo Visco i tassi di interesse più bassi e il deprezzamento del cambio possono riportare linflazione nellarea su valori più coerenti con la definizione di stabilità dei prezzi verso la fine del 2016. Agendo sulla domanda – ha continuato – contribuiranno anche a innalzare il prodotto. Per lItalia valutiamo che leffetto sul Pil possa superare, coeteris paribus, un punto percentuale nel biennio 2015-16. Circa la metà di questo effetto era già inclusa nelle previsioni pubblicate nel Bollettino economico del 16 gennaio scorso, che tenevano conto degli andamenti osservati dopo la comunicazione del Consiglio di novembre sullavvio dei lavori tecnici preliminari al programma.



