NOR15259 – Oggetto: Contributi agli investimenti anno 2015. Pubblicazione sul sito del MIT del decreto.

ALB15258 – Albo Autotrasporto. Comitato Centrale istituisce Gruppo di Lavoro su semplificazione normativa.

1 Ottobre 2015

Viabilit? Internazionale. Francia – AGGIORNAMENTO DEL 02 OTTOBRE 2015

2 Ottobre 2015

ALB15258 – Albo Autotrasporto. Comitato Centrale istituisce Gruppo di Lavoro su semplificazione normativa.

1 Ottobre 2015

Viabilit? Internazionale. Francia – AGGIORNAMENTO DEL 02 OTTOBRE 2015

2 Ottobre 2015

Roma, 2 Ottobre 2015

NOR15259
SM

Oggetto: contributi agli investimenti anno 2015. Pubblicazione sul sito del MIT del decreto.

Sul sito internet del Ministero dei Trasporti (www.mit.gov.it – sezione autotrasporto – contributi e incentivi – contributi finanziari per l’anno 2015) è stato pubblicato il decreto ministeriale n. 322 del 29 Settembre u.s, che individua i beni che potranno essere finanziati con le risorse messe a disposizione per questa misura, che ammontano a 15 mln €.

Appare opportuno evidenziare che questo decreto dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e che gli investimenti finanziabili sono esclusivamente quelli avviati dopo la predetta pubblicazione in Gazzetta.
Per quanto riguarda le domande di ammissione agli incentivi, il MIT emetterà un secondo decreto con le istruzioni per la compilazione e la modulistica che verrà messa a disposizione in formato word .

BENI AGEVOLABILI (art.1)
I contributi in esame possono essere chiesti dalle imprese di autotrasporto merci per conto di terzi attive in Italia, in regola con i requisiti di iscrizione all’Albo e al REN, per le seguenti tipologie di beni:
a) acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico da 3,5 a 7 ton, nonché pari o superiori a 16 ton, a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG (risorse destinate: 6,5 milioni di €);
b) acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di semirimorchi nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica (risorse destinate: 6,5 milioni di €). Questi dispositivi innovativi sono indicati nell’allegati 1 del decreto;
c) acquisizione, da parte di piccole e medie imprese, anche mediante locazione finanziaria, di container e casse mobili, intesi quali unità di carico intermodale standardizzate in modo da assicurarne la compatibilità con tutte le tipologie di mezzi di trasporto, così da facilitarne l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro, senza alcuna rottura di carico, ovvero senza che la merce venga trasbordata o manipolata dal vettore o dal caricatore (risorse destinate: 2 milioni di €).

La ripartizione di cui sopra potrà essere rimodulata con decreto dirigenziale se, per effetto delle istanze presentate, si liberassero risorse a favore di tipologie di investimenti in cui non fossero sufficienti. Qualora, nonostante tale rimodulazione, i fondi non bastassero per riconoscere agli aventi diritto gli importi spettanti, quest’ultimi saranno proporzionalmente ridotti con decreto dirigenziale.

Per ciascuna impresa, la soglia massima del contributo è stata fissata in 400.000 €, per cui eventuali maggiori importi verranno ridotti entro questo limite. Il contributo non sarà erogato, qualora la disponibilità dei beni per i quali è stato ottenuto venga trasferita nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda e il pagamento. Inoltre, a pena di revoca del beneficio, i predetti beni non possono essere alienati e devono rimanere nella disponibilità del beneficiario fino al 31 Dicembre 2018.

IMPORTI DEI CONTRIBUTI, COSTI AMMISSIBILI E EVENTUALI MAGGIORAZIONI (ART.2)
Come già evidenziato, gli investimenti finanziabili sono unicamente quelli avviati dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto in commento, mentre l’ultimazione deve avvenire entro il 31 Marzo 2016.

In merito all’importo del contributo:
– per gli investimenti della precedente lettera a) – veicoli ecologici nuovi a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG – , ammonta a 4.000 € a mezzo,  per i veicoli di massa complessiva pari o superiore a 3,5 ton e fino a 7 ton. Per i mezzi di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 16 ton, l’importo aumenta a 9.000 € se dotati di alimentazione a metano CNG e a 13.000 €  se alimentati a gas naturale liquefatto LNG.
– Per gli investimenti della precedente lettera b) – semirimorchi nuovi per il combinato ferroviario e marittimo – , esso è determinato  nel limite del 10% del costo di acquisizione per le medie imprese, e del 20% di tale costo per le piccole imprese, con un tetto massimo di 6.000 € per ogni semirimorchio. Per le acquisizione effettuate da imprese che non rientrano nella definizione comunitaria di PMI, il beneficio è concesso nel limite del 40% del costo del dispositivo innovativo di cui all’allegato 1 del decreto, di cui deve essere dotato il semirimorchio in questione. In presenza di più dispositivi, si prende in esame quello di costo maggiore.
– Per gli investimenti della precedente lettera c) – container e casse mobili, il contributo è determinato nel limite del 10% del costo di acquisizione per le medie imprese, e del 20% di tale costo per le piccola imprese, con un tetto massimo del contributo unitario pari a 2.000 €.

Previa richiesta degli interessati, saranno applicate le seguenti maggiorazioni:
– per gli investimenti della precedente lettera a), il 10% per le piccole e medie imprese. In tal caso, in allegato alla richiesta del contributo occorrerà presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, attestante il numero delle unità di lavoro dipendenti e il volume del fatturato conseguito nell’ultimo esercizio fiscale;
– per gli investimenti delle precedenti lettere b) e c), effettuati da piccole e medie imprese, il 15% se eseguiti da soggetti aderenti ad una rete di imprese. In questo caso, alla domanda occorrerà allegare il contratto di rete di cui alla Legge 33 del 9.4.2009.

MODALITA’ DI DIMOSTRAZIONE DEI REQUISITI (ART.3)
Come scritto agli inizi, con successivo decreto dirigenziale da emanarsi entro 15 gg dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto in commento, il MIT renderà note le istruzioni per la compilazione delle domande, comprese le modalità di dimostrazione dei requisiti previsti per i veicoli a motore. Inoltre il Ministero divulgherà anche la modulistica in formato word.

Il testo del decreto dirigenziale n. 322 è disponibile al link sottoindicato.

Torneremo ad occuparci dell’argomento, non appena il decreto sarà stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Cordiali saluti.

Scarica il PDF :

NOR15259

Decreto 322