
SPE09230 – Oggetto: Trasporto di merci pericolose. Audizione alla Commissione Trasporti della Camera dei deputati, sul montaggio dei dispositivi A.B.S e del rallentatore di velocità sui veicoli obbligati dall’1.1.2010.
26 Novembre 2009
Comunicazioni del Presidente del 27 novembre 2009
27 Novembre 2009I dati ufficiali dimostrano che i controlli diminuiscono
Conftrasporto sostiene da tempo che per aumentare la sicurezza della circolazione si debbano incrementare i controlli sia sulle strade che nelle imprese. Per tale ragione ha anche effettuato inserzioni sui giornali di grande tiratura per sostenere la giusta battaglia di incrementare i controlli. Le assicurazioni si sono sprecate; le iniziative dimostrative presso le Prefetture sono state in modo adeguato pubblicizzate con articoli di stampa che evidenziavano l’impegno mai messo in atto negli anni trascorsi dai governi in carica. Tutte balle! Quelli che presentiamo non sono elaborazioni di Conftrasporto bens? a dati ufficiali, diffusi dalle forze dell’ordine. Ci? che appare ? sorprendente. I controlli effettuati nei primi sei mesi del 2009, rispetto a quelli del 2008, sono diminuiti del 21%. Sono quasi 1800 controlli in meno quelli dei centri mobili. Aspetto questo, se rapportato ai controlli che sono stati realizzati negli anni 2005 e 2006, ancor pi? allarmante. Infatti il numero dei centri di revisione mobili disponibili risulta essere superiore rispetto a quello degli anni suddetti. Una conferma si ritrova nella relazione predisposta dalla Commissione europea per gli anni 2005 e 2006. Nel documento comunitario si attesta che l’Italia ? stata tra i paesi che avevano superato la percentuale dei controlli prevista dal Regolamento CEE 3820/85. Dunque in quegli anni, con un minor numero di CMR, i controlli erano superiori. Anche le tabelle del ministero di quel periodo lo testimoniano. Di fronte a tali dati come non sentirsi presi in giro dalle dichiarazioni roboanti, dai protocolli di intesa e dalle inutili visite presso le prefetture. Gli operatori del settore non meritano di essere presi in giro anche perch? ? solo grazie alla loro professionalit?, al loro senso di responsabilit? se gli incidenti e le persone decedute sulle strade, che vedono coinvolti i mezzi pesanti, sono significativamente diminuiti. Incidenti meno 17,96%; persone decedute: meno 34,16% . Tutto questo non ? certo dovuto a chi si illude che la gente si faccia ingannare dalle iniziative che fanno parte della politica dell’apparire che prima o poi finisce sempre per ritorcersi contro chi la mette in atto. Paolo Ugg?


