
Autotrasporto: Cinque richieste al Presidente del Consiglio
6 Marzo 2009
SPE09059 – Oggetto: A.D.R. Rilascio del barrato rosa (mod. D.T.T.306) ai veicoli immatricolati fino al 30 Giugno 1993 – problematiche.
6 Marzo 2009Commento alla settimana sindacale
Si sono tenuti, come da programma, gli incontri che le federazioni avevano concordato per affrontare in sede ministeriale le tante questioni ancora aperte.
In particolare sembra aver trovato una positiva soluzione la vertenza dei trasportatori siciliani che lamentavano, da tempo, alcune inadempienze da parte della Regione sul riconoscimento del bonus ecologico per l’utilizzo delle autostrade del mare e per il coinvolgimento delle stesse associazioni nella Consulta e nelle Commissioni per l’accesso al settore.
L’intesa raggiunta a livello locale ? stata illustrata al rappresentante del Governo, il sottosegretario Giachino, che ha assicurato il proprio interessamento affinch? l’intesa raggiunta sia mantenuta.
Presso il ministero si ? tenuta anche la prima riunione relativa alla questione dei pallets.
Non possiamo certo affermare che le parti abbiano definito ipotesi di intesa atte a trovare quella soluzione che da tempo viene richiesta. Oggi sono solo le imprese di trasporto a sopportare i costi di esigenze della committenza; per questo chiedono che sia inserita nel contratto la previsione di una una intesa tra le parti, come per le soste e il gasolio.
Il comportamento dell’utenza in particolare, nel corso della riunione, ? stato invece provocatorio e inaccettabile e questo la dice lunga sulla reale volont? di voler ricercare un clima di collaborazione.
Il Governo deve sapere che la soluzione di tale aspetto, che lascia trasparire anche risvolti non propriamente riconducibili alla legalit?, visti anche alcuni interventi effettuati dai tutori dell’ordine, era uno dei punti inseriti nell’intesa del mese di giugno, tanto da essere inclusa nel testo del primo decreto legge. Oggi l’Esecutivo non pu? chiamarsi fuori dalla discussione in atto ma deve esercitare il ruolo che gli compete di fronte ad una chiara situazione che non pu? continuare a scaricarsi solo sulle imprese di trasporto. Nei prossimi giorni sono previsti altri approfondimenti.
Le riunione ha consentito di approfondire anche la questione del cabotaggio per il quale si attende la emanazione di un regolamento che anticipi il provvedimento che a livello comunitario si sta predisponendo. Va da s? che le norme sul cabotaggio hanno un senso solo se accompagnate da controlli seri nei confronti dei vettori esteri che, grazie alla scarsit? di interventi e di norme poco adeguate esercitano azioni di concorrenza nei confronti dei nostri vettori.
Nel corso della settimana il consiglio di amministrazione dell’Inail, e questo ? un passo in avanti, ha assunto la delibera per la riduzione dei premi che diverr? realt? solo dopo che i ministeri interessati avranno emanato il previsto decreto.
L’occasione ha consentito ai rappresentanti dell’Unatras di rimarcare al rappresentante del Governo la forte insoddisfazione degli operatori di fronte ad una situazione che vede rinviare da una riunione all’altra la soluzione ai temi di grande interesse. Le imprese necessitano di ricevere in tempi rapidi le risorse che sono gi? state stanziate ma ancora non erogate. Altrettanto devono essere emanate le norme che modificano le attuali disposizioni sull’incidenza del gasolio, sulle portate dei diversi automezzi e sulle percorrenze kilometriche.
Q
Le associazioni dell’Unatras nella riunione di Presidenza, tenutasi mercoled?, hanno dovuto perci? prendere atto di tale situazione e, pur senza voler sminuire il ruolo di chi fino ad oggi ha intrattenuto i l rapporto con il mondo associativo, vista la mancanza di risultati concreti per le imprese in grave crisi di liquidit?, hanno deciso di chiedere il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio perch? utilizzi il suo potere di coordinamento per rimuovere gli ostacoli che impediscono l’attuazione dei contenuti delle intese sottoscritte.
L’ultimo esempio di scarsa incisivit? viene proprio dalle procedure pretese da alcuni ministeri per ottemperare all’installazione degli specchi sui veicoli commerciali.
A fronte di una richiesta di semplificazione e di riduzione di costi la risposta ? stata ancora una volta fumosa, inutile e non risolutiva.
Questo da la netta sensazione di come di fronte ad un momento di crisi la sensibilit? di chi dovrebbe intervenire a favore di chi opera sia piuttosto deficitaria.
L’Unatras ha diffuso un comunicato stampa chiedendo entro il 6 aprile cinque misure che diano sollievo alle imprese ed ha annunciato la messa in atto di iniziative di sensibilizzazione per far s? che quanto possibile sia realizzato.
Oltre a conferenze stampa, assemblee ? prevista anche una manifestazione davanti al Parlamento per coinvolgere i gruppi parlamentari sulle tematiche del settore e sulla fallimentare politica attuata fino ad oggi, visto che nonostante la messa a disposizione di risorse e che alcune richieste altro non sono che provvedimenti di semplificazione, da parte di chi deve decidere non si registrano risposte concrete.
Saluti a tutti.
Paolo Ugg?


