Comunicazione del Presidente del 23 dicembre 2008

Aiuti di Stato
23 Dicembre 2008
NOR08268 – Oggetto: Interventi urgenti per il settore dell’autotrasporto. Legge 22 dicembre 2008, n. 201, di conversione del D. L. 162/2008, su G.U. n. 298 del 22.12.2008 . Incontro con il Sottosegretario Giachino del 22.12.2008.
23 Dicembre 2008

Sono queste le ultime ?comunicazioni? del 2008 e quindi far? anche qualche cenno all’intero anno e alle azioni che abbiamo effettuato.

Ho saltato l’appuntamento settimanale con il quale riassumo solitamente gli aspetti pi? salienti della settimana innanzitutto per potervi rivolgere in prossimit? delle festivit? i migliori auguri a voi e alle vostre famiglie ma soprattutto per potervi relazionare sui contenuti definitivi presenti nei decreti che si occupavano anche di autotrasporto.

Sono queste le ultime ?comunicazioni? del 2008 e quindi far? anche qualche cenno all’intero anno e alle azioni che abbiamo effettuato.

La prima cosa dalla quale partire ? certamente l’assemblea generale, tenutasi a Salerno, che ha fatto registrare un ottimo risultato. Un ringraziamento, dunque, per l’ospitalit? agli amici della Campania ma anche un grazie al lavoro del segretario nazionale e di tutti i collaboratori.

Dall’assemblea ? uscita la nuova dirigenza che guider? la Fai nel triennio. Auguri e buon lavoro!
Lealt?, coerenza, conoscenza e spirito di sacrificio le quattro caratteristiche sulle quali ho sviluppato la mia relazione di Salerno. Oggi pi? che mai questi riferimenti devono divenire un ?must? per ognuno di noi.

I prossimi mesi ci vedranno impegnati ad affrontare momenti complessi dai quali potremo uscirne solo se tutti agiremo come un solo uomo. Guai a pensare a fughe in avanti o solitarie; nel volgere di breve tempo si assisterebbe al fallimento di tali iniziative e conseguentemente si determinerebbe un generale indebolimento del fronte associativo.
La Fai, da sempre il punto fermo di molti imprenditori del settore che, anche se non associati, a Lei, guardano con fiducia, non far? mancare la propria forte e coesa presenza perch? convinta che, oggi pi? che mai, i particolarismi devono cedere il posto agli interessi generali e, solo se unita, questa categoria potr? affrontare le prove alle quali il settore si trover? sottoposto.
Abbiamo l’esperienza, la capacit? e la volont? di affrontare le nuove sfide con spirito combattivo e senza nessuna voglia di fare passi indietro.

Chiediamo, anche se scontato, una forte risposta a tutto il nostro gruppo dirigente che dovr? non lasciare delusi gli imprenditori del settore. Ma soprattutto mi rivolgo ai singoli imprenditori che dovranno supportare ancor pi? le associazioni di categoria, che, come sempre avviene nei momenti difficili, sono le uniche realt? in grado di poter trovare le soluzioni possibili ai problemi delle singole imprese.

In settimana sono intanto divenuti legge i decreti riguardanti le attivit? del trasporto merci sia per la parte relativa alle risorse che quella normativa.
Intanto, grazie all’azione unitaria attraverso l’Unatras, si sono rese spendibili le risorse stanziate nel 2007 e non trasformate dal precedente Esecutivo in provvedimenti di spesa. Si tratta di 116 milioni di euro.

Con decreto legge n? 162 vengono inoltre approvate e messe a disposizione dell’ autotrasporto 200 milioni per affrontare la crisi determinatasi a livello mondiale. Giova osservare che per la pesca e l’agricoltura sono stati previsti 30 milioni. Queste risorse, potranno essere utilizzate per il credito e gli investimenti.

La legge finanziaria infine, approvata nello scorso fine settimana, prevede la somma pari a 295 mil. di Euro per interventi atti ad allineare i costi a quelli europei. Possiamo affermare che tra quelli resi spendibili e stanziati si parla di 611 milioni di euro.

Quanti hanno letto con attenzione le nostre comunicazioni avranno appreso dell’iniziativa che il deputato Gabriele Alberini ha assunto relativamente al limite, troppo basso, e alla discriminazione in essere per le imprese di autotrasporto sulla regola del ?De minimis?. Dopo l’interrogazione, ma questo ? un fatto, ? scaturita la decisione di elevare ad euro 500mila il livello per gli interventi ma sopratutto di cancellare la discriminazione nei confronti delle imprese di autotrasporto. L’esclusione ? rimasta invece per il comparto della pesca e della agricoltura che seguono disposizioni speciali.
A contattare il deputato milanese era stata la nostra struttura confederale presente a Bruxelles; e anche questa ? la dimostrazione della grande capacit? di incidenza e del ruolo delle associazioni.

Anche la parte normativa ? divenuta legge andando a completare la legge n? 32/05 nella quale la Fai aveva particolarmente creduto. Se si collegano le nuove disposizioni a quelle contenute nella legge delega e alle modificazioni apportate con il decreto legislativo, emerge chiaro che il sistema premia e si fonda sulla libera contrattazione tra le parti. Questo al fine di garantire un rapporto trasparente che consenta ad un terzo soggetto (giudice, controinteressato, cittadino compagnie di assicurazioni, etc) di poter, in presenza di danni subiti, accertare le responsabilit? dei soggetti che partecipano ad una attivit? di trasporto e rivendicarne il risarcimento.

Il principio della liberalizzazione regolata dal rispetto delle norme sulla sicurezza della circolazione e sociale viene cos? ad essere introdotto e riconosciuto. Ovviamente esiste, come sempre, la fase di transizione che dovr? essere gestita ma il sistema che si delinea tende a privilegiare quelle imprese che operano nei rispetto delle leggi.

Un altro principio che era tra gli obiettivi indicati dalla Fai, viene a realizzarsi ed ? la ripresa del rapporto con la Committenza attraverso la stipula di accordi collettivi quadro. La riprova ? gi? in essere tanto che per il settore chimico si ? tenuto nella giornata di luned? 21 dicembre l’incontro per una presa di contatto che ha fatto scaturire l’avvio del confronto che proseguir? il prossimo 27 /Gen.

Vengono a cadere sia le fantasie di chi pensava di poter ottenere disposizioni non in linea con quelle indicazioni europee che fanno riferimento ai principi della libera contrattazione tra le parti ma anche le paure di coloro che pensavano di aver perso per sempre la possibilit? di confrontarsi con coloro che rappresentano la produzione del Paese.

Sono lontane e vengono altres? a cadere le accuse rivolte alla dirigenza della Fai di aver ostacolato in Parlamento le proposte di modifiche che avrebbero introdotto tariffe di sicurezza minime. Oggi il confronto si riapre sulla base delle garanzie possibili e non sulle aspettative.

Il sistema delle nuove regole favorisce chi sceglie la strada della trasparenza e penalizza quelli che liberamente preferiscono instaurare rapporti senza il ricorso al contratto redatto in forma scritta.
Sono queste le condizioni che consentiranno di affrontare i mesi del prossimo anno con la dovuta determinazione per meglio tutelare l’interesse delle imprese.

Certamente molto dipender? dalla capacit? dei nostri interlocutori di comprendere le ragioni che da parte nostra saranno portate avanti. La Fai/Conftrasporto lancer?, attraverso le consuete rubriche che nei sabati 3 e 10 gennaio verranno pubblicate sul giornale Libero di Vittorio Feltri, una proposta e delle riflessioni a riguardo. Speriamo vengano prese in considerazione.

Avremo per? la necessit? di un interlocutore credibile e disponibile ad individuare con noi le misure atte a superare i prossimi momenti di difficolt? che, se affrontati con coraggio, capacit? e senso imprenditoriale adeguato, consentiranno di ridurre le inevitabili difficolt?.

Auguri a tutti e a risentirci nell’anno nuovo.

Paolo Ugg?