Settimana di lavoro intenso tra impegni di vita associativa e gli sviluppi della vertenza

Viabilit? internazionale

30 Ottobre 2008

Comunicazione della Federazione. 24 ottobre 2008

3 Novembre 2008

Viabilit? internazionale

30 Ottobre 2008

Comunicazione della Federazione. 24 ottobre 2008

3 Novembre 2008

Il commento alla settimana sindacale del Presidente Fai Conftrasporto Paolo Ugg?

Una settimana intensa quella trascorsa sia per la vita associativa della federazione che per gli sviluppi della gestione della vertenza.

Nella giornata di luned? si ? tenuto il primo consiglio nazionale della federazione che ha eletto il comitato di Presidenza e, chi scrive, a Presidente.

Un ringraziamento per la fiducia riposta e un rinnovato invito a tutti a pensare che le difficolt? che ci troveremo a dover affrontare non si potranno risolvere da sole. Anche i pi? attrezzati, da soli, non saranno in grado di superare la complessit? delle situazioni con le quali ci confronteremo.

Chiedo a tutti lavoro di squadra, lealt? nei rapporti, spirito di sacrificio, coerenza non anteponendo le proprie visioni a quelle generali che sono state condivise; i ripensamenti sono sempre ammessi ma non sulle decisioni assunte e sulle quali la federazione si ? impegnata pubblicamente.

I pi? attrezzati aiutino i meno organizzati, i pi? forti i pi? deboli; non guardiamo i comportamenti degli altri ma ognuno pensi a lavorare per gli obiettivi comuni e definiti. Solo cos? potremo dare alle nostre imprese e a quei pochi imprenditori confusi, che esistono, un punto di riferimento certo e chiaro.

Per le questioni legate al mantenimento degli impegni sottoscritti con il Governo nel mese di giugno sono proseguiti i contatti ufficiali ed informali con il ministro dei trasporti.

Su tale aspetto ? bene chiarire, anche per non consentire che le ricostruzioni di Maurizio Longo, vecchia conoscenza degli imprenditori, possano suscitare perplessit? e non comprensione tra gli operatori del settore.

Nella riunione di luned? l’Unatras ha deciso di non proseguire l’incontro per coerenza con quanto era gi? stato deciso e anche per rispetto nei confronti del ministro stesso e di quelle associazioni che non condividono una delle parti pi? delicate dell’intesa: la normativa sui parametri di sicurezza.

Per trovare una possibile via d’uscita l’Unatras aveva chiesto al Ministro un incontro separato e informale al fine di approfondire e chiarire alcuni dubbi che non hanno ragioni di sussistere.

Siamo convinti che alcuni collaboratori del ministro o non capiscano o riportino messaggi distorti rispetto alle reali intenzioni delle associazioni. Trovo del tutto adeguato e lineare, dunque, la decisione di evitare di coinvolgere in una discussione chi non la pensa come noi, su un punto che, non dimentichiamolo, ha determinato la decisione di sospendere il fermo nel mese di giugno.

Non rispondono al vero affermazioni circa un presunto disimpegno della nostra organizzazione su un tema cos? importante. Ricordo, e gli atti ne sono una conferma, che mentre alcune associazioni avevano esaltato le iniziali proposte del Governo che ipotizzavano investimenti che probabilmente sarebbero entrati in vigore tra qualche anno, l’Unatras e il movimento della cooperazione avevano chiesto che le risorse consentissero la riduzione dei costi gi? per il 2008.

La recente decisione del consiglio dei ministri sposa proprio le richieste di quelle associazioni e, con decreto, stanzia le risorse gi? per l’anno 2008.

Confondere, come si sta facendo, la parte normativa con quella economica e non comprendere che questo risponde solo alla logica di allungare i tempi, significa condividere e dare fiato alle posizioni di Confindustria e Confetra.

Maurizio Longo questo o non lo ha ancora compreso o tenta un gioco diverso che passa attraverso la ricerca di un rapporto privilegiato con chi ? in difficolt?. Come conciliare infatti le dichiarazioni con la categoria, le critiche all’intesa che introduce elementi di certezza del rispetto delle regole,con le ultime accuse pretestuose nei confronti della dirigenza Unatras che sta inece difendendo la categoria e il delicato tema della sicurezza sulle strade? Forse Longo non ritiene pi? necessaria la trasparenza e la tracciabilit? sulle quali ha basato tutta la Sua azione sindacale negli ultimi anni? Le imprese che si sono fatte coinvolgere dai suoi progetti chiedono certamente da subito risorse ma anche che nel mercato si debba operare nel rispetto delle regole.

Unatras proseguir? nella propria azione per portare a casa quei risultati che erano parte dell’intesa del 25 giugno. Continuiamo a sostenere la necessit? di un incontro con il ministro chiediamo a tutti di essere chiari, corretti e coerenti.

A risentirci ………….

Paolo Ugg?