
Comunicazioni della Federazione
24 Ottobre 2008
Accertamento dello stato di tossicodipendenza tra gli autisti dei mezzi pesanti.
24 Ottobre 2008Settimana piena di contatti informali per ottenere il mantenimento degli impegni contenuti nel protocollo di intesa sottoscritto nel mese di giugno.
Settimana, quella trascorsa, piena di contatti informali per ottenere il mantenimento degli impegni contenuti nel protocollo di intesa sottoscritto nel mese di giugno.
Tutti rammenteranno che le questioni rimaste ancora aperte erano relative agli aspetti relativi alla parte normativa (riferimenti sui parametri di sicurezza) e alla messa a disposizione, entro l’anno corrente, delle risorse pari a 200 milioni per interventi utili a recuperare i maggiori costi sostenuti dalle imprese per effetto del caro petrolio.
La perseveranza delle associazioni aderenti all’Unatras alla fine ha dimostrato ancora una volta quanto la determinazione e la convinzione a sostegno delle proprie tesi sia vincente.
Potrete trovare sul sito il provvedimento, assunto ieri e reso noto nella giornata di oggi, che il Governo, (si rende necessario un riconoscimento particolare al ministro Matteoli per aver lavorato per tale conclusione, che stanzia 200 milioni a favore di interventi nell’autotrasporto per fronteggiare i maggiori costi sostenuti per gli incrementi registrati sul prezzo del gasolio.
Il decreto, questa ? la novit? significativa, non si limita a destinare le risorse ma fissa anche i tempi (15 novembre e 30 novembre) molto ristretti, per avere anche le disposizioni che consentiranno di impegnare le somme stanziate entro l’anno.
Ricorderete tutti che da parte di altre associazioni si sosteneva che le misura contenute nel decreto legge n? 133 all’art.9, che ipotizzava interventi a lungo termine, era la soluzione unica possibile. Si accusava l’Unatras di posizioni preconcette nei confronti di qualcuno e si sosteneva addirittura che le lettere che venivano diffuse dall’Unatras avevano un estensore diverso dal sottoscrittore. Una mancanza di rispetto nei confronti del presidente Coppelli che non fa onore a chi la diffusa. Ci? che conta ? il contenuto di uno scritto e la sottoscrizione non fa altro che dimostrare chiaramente quanto l? riportato sia condiviso.
Oggi la decisione del consiglio dei ministri rende merito alle nostre associazioni e rappresenta un passo in avanti per una evoluzione positiva della vertenza. Non possiamo certo rinunciare a quella che ? la componente relativa alla normativa, anch’essa di grande significato per il cui ottenimento non rinunciamo certo a lavorare.
A presto.
Paolo Ugg?


