
Terminato l’incontro presso il Ministero dei Trasporti
24 Giugno 2008
Vertenza Autotrasporto – Fermo sospeso
26 Giugno 2008Oggi ? la giornata decisiva entro la quale o si chiude o si va al fermo.
Giornata di intense trattative quella di ieri. Le notizie, attraverso i media o per sentito dire si sono sprecate ed anche le interpretazioni ?ad personam? sulle ipotesi di soluzioni sulle quali si sta sviluppando la trattativa. Oggi ? la giornata decisiva entro la quale o si chiude o si va al fermo. Questa la dichiarazione che il presidente del Comitato Esecutivo Unitario delle associazioni ha rilasciato nella tarda serata di ieri, prima dell’interruzione chiesta dal Governo.
Onde riassumere lo stato delle cose fornisco una sintetica sintesi di quanto sta avvenendo.
Le questioni sono cos? riassumibili: da un lato la questione delle risorse economiche ed i provvedimenti di spendibilit?; dall’altro le normative relative alla clausola di salvaguardia e dei tempi di pagamento.
Per la parte risorse attendiamo ancora che il Governo le quantifichi definitivamente e, con chiarezza, ci dica come intende renderle spendibili; per la parte normativa la grande battaglia si incentra sulla clausola di recupero del gasolio.
A tale proposito qualcuno, ad arte, sta facendo circolare delle interpretazioni fantasiose e distorte. Si sosterrebbe che la norma proposta sarebbe una reintroduzione della tariffa minima obbligatoria. Niente di pi? falso. Infatti: il prezzo lo determinano le parti e non esiste alcuna tariffa prefissata; secondariamente anche la determinazione della clausola del recupero del gasolio, nella fattispecie di contratto scritto, ? lasciata alla volont? delle parti contraenti; la clausola automatica, per la quale viene previsto un sistema che potrebbe essere considerato leggermente dirigistico, giustificato dalla necessit? di garantire quelle imprese che non hanno il contratto scritto, stabilisce le modalit? attraverso le quali si pu? recuperare il maggior onere.
Le soluzioni impostate si inseriscono perfettamente nella filosofia della riforma che privilegia il contratto scritto e prevede l’inversione dell’onere della prova per chi non opera secondo tale modalit?. Oggi di fatto si ripropone la medesima linea.
Se qualcuno non vuole che si intervenga con una clausola automatica sceglie il contratto scritto ed nel testo inserisce la clausola di salvaguardia del recupero del gasolio. Se non intende perseguire la strada della forma scritta deve sapere che la clausola ? automatica.
Questa sinteticamente la questione legata alla clausola del recupero del gasolio.
? comprensibile che chi ha fino ad oggi tratto vantaggi da una situazione poco chiara ma certamente impostata per favorire l’insorgere di rapporti tra le parti, oggi si trovi spiazzato ed effettui ogni tentativo per evitare che si introducano certezze per i vettori. La riforma condivisa mirava proprio a questo. ? tuttavia altrettanto innegabile che per favorire condizioni di tracciabilit? e sicurezza si preveda un sistema premiale per coloro che scelgono di perseguire la trasparenza. Proprio come avviene in altri Paesi europei.
Vedremo oggi quelle che saranno le ipotesi definitive del Governo e assumeremo le decisioni conseguenti.
Ovviamente in seguito forniremo pi? ampi chiarimenti che per ristrettezza dei tempi e per una non ancor definita situazione dobbiamo limitare alla sinteticit?.
Cordiali saluti
Il Presidente FAI/Confrtrasporto
Paolo Ugg?


