
Accesso alla professione. Pubblicazione dei nuovi quiz e casi pratici.
12 Marzo 2008
INAIL. Riduzione del premio per prevenzione. Proroga al 29 febbraio 2008.
12 Marzo 2008Volevo iniziare queste mie note con la domanda ?dove eravamo rimasti?? ma preferisco una forte affermazione di principio che annunci, la mia ferma volont? a riprendere pienamente e direttamente ad occuparmi delle questioni riguardanti le imprese di trasporto che si riconoscono nella nostra realt?
Volevo iniziare queste mie note con la domanda ?dove eravamo rimasti?? ma preferisco una forte affermazione di principio che annunci, la mia ferma volont? a riprendere pienamente e direttamente ad occuparmi delle questioni riguardanti le imprese di trasporto che si riconoscono nella nostra realt?.
E’ bene rammentare che le scelte compiute, che mi hanno portato per cinque anni ad impegnarmi al Governo prima ed in Parlamento successivamente, sono sempre avvenute con il conforto dei gruppi dirigenti che non hanno voluto perdere l’occasione per concretizzare uno degli obiettivi primari, per gli interessi della categoria, che la Fai da sempre si era data: portare una diretta espressione del settore all’interno delle istituzioni.
Questo obiettivo ? stato raggiunto per ora solo dalla nostra organizzazione; ci auguriamo vivamente che, nell’interesse di questo nostro mondo, ancora poco conosciuto, quanto da noi realizzato si possa ripetere magari anche attraverso rappresentanti di altre organizzazioni.
Da dove ripartire? Ritengo che il momento che stiamo vivendo sia il pi? consono per ricominciare a reimpostare la nostra attivit?.
Riprendendo quanto diceva il compianto Joe Cardoni, gi? presidente onorario, assicuriamo che la Fai ? non si ? smarrita nella confusione? ma ? e sar?, sempre, presente nelle battaglie a sostegno della categoria.
Ritengo comunque che gi? nella imminente campagna elettorale, come nel passato, non si possa rinunciare ad assumere il ruolo di protagonisti-propositivi. Pertanto faremo conoscere alle forze politiche in competizione le nostre esigenze per trasferire ai nostri imprenditori le risposte che il mondo politico pensa di dare alle tematiche della mobilit?, del trasporto e della logistica, della sicurezza, delle regole.
Il nostro sforzo dovr? prevedere, dunque, un intenso contatto con una categoria che oggi sembra smarrita e indecisa. Per questo confermo la disponibilit? di sempre a partecipare ad incontri con i nostri operatori che sono sicuro vorrete organizzare in tempi brevissimi, anche in previsione dell’assemblea generale.
Porteremo avanti il confronto partendo dai molti problemi irrisolti, evidenziando le lacune del nostro sistema dei trasporti e proponendo soluzioni che favoriscano quella crescita imprenditoriale, indispensabile ai nostri operatori per divenire europei.
Infrastrutture inadeguate, attraversamento dell’arco alpino, costi orari pi? elevati, controlli per il rispetto delle regole nei confronti di tutti; temi di sempre ai quali si dovr? dare soluzioni adeguate in modo rapido.
Sar? in base alle risposte che emergeranno che esprimeremo le nostre valutazioni.
Per quanto riguarda la parte interna mi attendo un significativo e propositivo contributo da quanto emerger? dall’indagine conoscitiva che il nostro consiglio nazionale ha avviato e che diverr? il punto di riferimento del nostro agire futuro.
Il rilancio, la riorganizzazione, quale tipo di associazione, i rapporti nel mondo associativo, saranno definiti in un documento che sar? posto alla base della relazione che terr?, in qualit? di presidente uscente, alla prossima assemblea generale di giugno e che regoler? in seguito le nostre attivit? e scelte.
Dunque grandi impegni ci attendono; li sapremo affrontare grazie alle decisioni che assumeremo negli organismi.
Obiettivo primario: far comprendere alle realt? imprenditoriali e istituzionali nazionali ed europee quanto sia essenziale per la competitivit? dell’ economia che le scelte debbano partire prima dalla politica dei trasporti e poi dalla individuazione dei mezzi e degli strumenti idonei attraverso i quali realizzale. Le infrastrutture, talvolta citate a sproposito, sono uno strumento per realizzare le scelte e non il contrario.
Ringrazio infine tutti coloro che hanno voluto sostenere e saputo comprendere quanto attuato per cercare di portare sempre avanti in questi anni, anche se operando in realt? diverse da quelle di natura sindacale, gli interessi del nostro mondo.
Per il futuro continuer? nel lavoro iniziato, mettendo a disposizione le conoscenze e le esperienze maturate, pronto ad affrontare ancora qualsiasi sacrificio si rendesse necessario, pur di rafforzare i nostri operatori e contribuire a realizzare il miglioramento delle condizioni degli imprenditori del settore.
Un caro saluto.
Paolo Ugg?
Fonte:
Redattore: Presidente FAI Paolo Ugg?


