
ATTENZIONE – DOMENICA 16 DICEMBRE 2007 – ANNULLATO DIVIETO
17 Dicembre 2007
Spontaneo il fermo dei servizi dei trasportatori bisarchisti
18 Dicembre 2007Va smentita categoricamente la notizia, diffusa da tutti i mass media, secondo la quale con il fermo dell’autotrasporto sono aumentati i costi dei prodotti alimentari o dei generi deperibili a causa dell’incidenza del trasporto
A proposito della polemica divampata sui mass media, che attribuisce al fermo dei TIR la causa dell’aumento dei prodotti alimentari e deperibili, riportiamo una scheda con la quale si dimostra che il costo del trasporto prima e dopo la protesta non ? cambiato, e che la gi? scarsa rilevanza dell’incidenza del trasporto sul prezzo del prodotto finale ? anche diminuita.
L’aumento dei prodotti alimentari e deperibili non dipende affatto dall’intervenuto fermo dei servizi di trasporto di tre giorni, ma dagli operatori del settore. Riprova di ci? si ha confrontando i prezzi dei carburanti, che sono addirittura scesi tra il giorno precedente il fermo e quello successivo: dimostrando con ci? l’onest? dei benzinai.
*** – ***
Il fermo dell’autotrasporto non ha alcuna incidenza sulla variazione dei prodotti
Va smentita categoricamente la notizia, diffusa da tutti i mass media, secondo la quale con il fermo dell’autotrasporto sono aumentati i costi dei prodotti alimentari o dei generi deperibili a causa dell’incidenza del trasporto.
Il trasporto ha infatti conservato sempre lo stesso prezzo: tanto costava prima del 10 dicembre 2007 (prima del fermo) effettuare un trasporto di prodotti alimentari per 250 km. o per 800 km. , come negli esempi in calce, altrettanto costa oggi, dopo la sospensione dei servizi di tre giorni: nessuna variazione sui prezzi finali dei prodotti pu? essere addebitata al trasporto ed al fermo dei servizi avvenuto.
Semmai i prodotti alimentari e deperibili hanno registrato un aumento, questo ? dovuto al fatto che per alcuni giorni questi sono mancati sui mercati e quindi, riducendosi l’offerta di vendita, ? aumentato il loro prezzo di acquisto.
Con il ritorno della stessa quantit? di offerta dei prodotti, questi devono necessariamente tornare allo steso livello di costo.
Con l’aumento dei prezzi unitari dei prodotti, anzi, l’incidenza del trasporto ? diminuita: mentre prima del fermo pesava dal 0,95% al 4,19%; dopo il fermo l’incidenza diminuisce, variando tra 0,70% e 0,79% .
La conferma di quanto sostenuto si ha con il costo dei carburanti. Pur essendo mancati nei distruttori, benzina e gasolio non sono aumentati tra il giorno prima del fermo (9 dicembre 2007) e quello della ripresa dei servizi (13 dicembre 2007), anzi sono anche diminuiti di pochi millesimi di euro al litro (dati Min. Sviluppo Economico).


