
Grande preoccupazione del sistema produttivo e dell’autotrasporto siciliano
12 Ottobre 2007
Auto aziendali
17 Ottobre 2007Decreto Interministeriale 2 agosto 2007, n. 161 su G.U. n. 232 del 5.10.2007
Dal 20 ottobre prossimo aumenta da 25,82 a 45,00 euro la tariffa relativa alle operazioni di revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, eseguite dai funzionari degli Uffici della Motorizzazione Civile.
Detto aumento verr? applicato sia alla revisione dei veicoli pesanti (di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate) effettuate presso le sedi degli Uffici Provinciali DDT, sia a quelle effettuate ?fuori sede? (cio? presso imprese di autotrasporto di grandi dimensioni, dotate delle attrezzature previste per la revisione, presso i centri autorizzati dei Comuni, ecc?), per le quali gli utenti dovranno anche corrispondere la trasferta del funzionario ministeriale e gli oneri di organizzazione della seduta di revisione.
L’aumento in esame deriva dall’articolo 1, comma 923, della legge finanziaria 2007 (Legge 296/2006), che ha appunto previsto la necessit? di aumentare le precedenti tariffe (in vigore da oltre otto anni), e dal decreto in oggetto, con cui il Ministro dei Trasporti e quello dell’Economia hanno di fatto adeguato gli importi della revisione: da un lato, agli aumenti del costo della vita; dall’altro, a quello del servizio da assoggettare allo stesso costo, tanto per quello reso dagli uffici della motorizzazione civile, quanto per quello svolto dalle officine private autorizzate alla revisione dei veicoli leggeri (con massa non superiore a 3,5 tonnellate o capaci di contenere al massimo 16 persone).
Per ogni operazione di revisione andr? pertanto corrisposto, in via anticipata, l’importo di 45,00 euro sul conto corrente postale n. 9001 (intestato al ?DTT ? Roma?) e l’attestazione di versamento dovr? essere allegata al modulo MC 2100 per la richiesta della revisione all’ufficio provinciale della motorizzazione.
Da ultimo si segnala che la tariffa per la revisione dei veicoli presso le officine autorizzate – fermo restando l’eguale importo di 45,00 euro per l’operazione ? risulta pi? alta, in quanto ad essa vanno aggiunti: l’iva sul servizio (reso da soggetto privato), pari a 9,00 euro; la tariffa di motorizzazione (pari a 9,00 euro su ccp. n. 9001 ? punto 2, tabella 3, legge 870/1986) e il corrispettivo del versamento postale di detta tariffa (pari a 1,70 euro). Per un totale di euro 64,70.


