
Sospeso il fermo dei servizi
10 Febbraio 2007
Lettera aperta al Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi e ai cittadini italiani
12 Febbraio 2007I ?contro prima?, ed i ?pro dopo?, agli impegni ed alle promesse.
Ieri
20 dicembre 2006
Per l’autotrasporto inevitabile il fermo
ROMA ?Se si vuole rilanciare l’economia nazionale ? necessario rilanciare il sistema dei trasporti. Se si vuole rilanciare il settore dei trasporti allora bisogna rilanciare l’autotrasporto e farlo in grado di farlo sopravvivere sul mercato?.
Cos? Maurizio Longo, responsabile nazionale della Cna Fita, ha aspramente criticato il taglio di oltre 90 milioni degli stanziamenti previsti in Finanziaria per l’autotrasporto, taglio che pone enormi interrogativi sulla validit? delle intese siglate con il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi.
?Avevamo accettato – ha dichiarato Maurizio Longo – di sospendere il fermo nazionale dell’autotrasporto, ma a gennaio senza il rispetto degli impegni, il fermo sar? inevitabile?.
Longo – informa una nota Cna Fita – ha anche criticato il dirottamento dei fondi dell’autotrasporto al trasporto pubblico locale, settore quest’ultimo che impedisce l’accesso di aziende private al mercato e che consentirebbe forti risparmi.
Il momento di grande criticit? del settore ? stato rimarcato in conclusione del convegno, svoltosi venerd? scorso a Roma presso la sede di Unioncamere, dal presidente di Cna Fita Franco Coppelli e il dato emerso nel corso del dibattito relativo ad un sommerso del 28% nel settore del trasporto merci ? la prova tangibile di questa criticit?.
Da ?Il Messaggero Marittimo?
Autotrasporto: CNA ? FITA, incontro decisivo il 30 gennaio a Palazzo Chigi
Coppelli: ultima prova d’appello per il Governo
Dopo l’intesa siglata lo scorso ottobre con il Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, il quale non ha saputo mantenere alcuni degli impegni attesi in scadenza con Legge Finanziaria e il Decreto ?Milleproroghe?, le Organizzazioni di rappresentanza dell’Autotrasporto, dopo le pressioni di questi giorni, sono state convocate a Palazzo Chigi il prossimo 30 gennaio.
Il Presidente della Cna Fita, Franco Coppelli, ha affermato che: ?Non esistono ulteriori prove di appello, l’incontro programmato sar? decisivo e ultimativo?.
?In caso di risposte negative o insoddisfacenti ? ha avvertito Coppelli ? il conflitto si ripercuoter? inevitabilmente sul tessuto sociale ed economico del Paese?.
Fonte CNA FITA ? pubblicato su http://www.trasportonline.it – News datata 11 gennaio 2007
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Oggi
REVOCATO IL FERMO
?Abbiamo deciso di revocare il Fermo nazionale della categoria a fronte di impegni precisi e dettagliati del Governo in merito alla riforma, ma anche all’immediata esecuzione di una serie di provvedimenti finalizzati a imporre quei cambi strutturali al mercato che rappresentano oggi la chiave per la sopravvivenza, domani per lo sviluppo e la crescita dell’Autotrasporto italiano?.
Secondo Maurizio Longo Responsabile Nazionale di Cna Fita, la lunga trattativa a Palazzo Chigi, conclusasi a tarda sera, ha consentito quella inversione di tendenza sulle regole per la quale Cna Fita si batte da anni.
Oltre a creare le precondizioni per un recupero degli aiuti tagliati nella Finanziaria del 2007, il Governo ha condiviso in pieno la scelta di porre mano alla riforma di settore, intervenendo anche sul meccanismo e sui tempi della legge delega.
Sono stati assunti inoltre impegni precisi e inderogabili in tema di:
– intensificazione dei controlli attraverso una nuova convenzione con il Ministero degli Interni;
– varo di un Regolamento sul conto proprio;
– conferma di un ulteriore intervento per circoscrivere e attenuare gli effetti della decisione comunitaria sulla restituzione dell’ecobonus.
Secondo Cna Fita sono quindi calendarizzati interventi tecnici in grado di imprimere una svolta al settore.
Fra questi spiccano:
– l’imposizione di tempi tecnici inderogabili per il pagamento delle fatture per prestazioni di trasporto su strada;
– l’obbligatoriet? di un documento di trasporto nell’ottica di una trasparenza dei rapporti con la committenza;
– la possibilit? di sottoscrivere contratti di trasporto solo per le imprese iscritte nell’Albo e comunque dotate di precisi requisiti tecnici;
– l’apertura di un Tavolo per la riforma del codice della strada;
– una nuova metodologia di fatturazione che consenta di evidenziare in fattura il costo del carburante e i tempi di scarico e carico;
– nuove forme di garanzia nei rapporti con le amministrazioni provinciali;
– la possibilit? di apertura di impianti per il rifornimento aziendali e in condizione di rifornire pi? utenze collegate;
– la definizione di nuove regole sul cabotaggio stradale che mettano fine alla possibilit? garantita a vettori esteri operanti in Italia di eludere il fisco;
– l’approccio non penalizzante per le imprese in merito alla direttiva europea che riduce gli orari di lavoro;
– una norma specifica che rinvia l’obbligo cogente sulle strisce riflettenti.
Secondo Longo ?l’insieme di questi impegni delinea proprio quella inversione di tendenza, oggi pi? che mai indispensabile, per garantire una prospettiva all’autotrasporto italiano, ponendolo in condizione di operare con regole di mercato chiare e trasparenti?.
Fonte CNA FITA ? pubblicato su http://www.trasportale.it – News datata 8 febbraio 2007
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Il Protocollo d’intesa, nella sua intera formulazione ? disponibile al link sotto indicato.
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Relativamente alla precisione e alla inderogabilit? degli ?impegni? assunti dal Governo, si mette a disposizione una analisi di alcuni dei punti indicati come ?interventi tecnici calendarizzati? in grado di imprimere una svolta al settore:
1) Dichiarazione FITA
– varo di un Regolamento sul conto proprio;
testo dell’intesa
attivazione delle iniziative volte a monitorare anche interessando la Conferenza unificata, il rilascio delle licenze per l’attivit? di trasporto in contro proprio, allo scopo di valutare eventuali modifiche all’attuale disciplina
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2) Dichiarazione FITA
– conferma di un ulteriore intervento per circoscrivere e attenuare gli effetti della decisione comunitaria sulla restituzione dell’ecobonus (?bonus..!!?).
testo dell’intesa
individuazione ed adozione in tempi rapidi di soluzioni in grado di supportare le imprese di autotrasporto, gi? individuate in n. 117, tenute alla restituzione del ?bonus? fiscale fruito negli anni 1992-93-94?.
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3) Da dichiarazione FITA
– l’imposizione di tempi tecnici inderogabili per il pagamento delle fatture per prestazioni di trasporto su strada;
testo dell’intesa
adozione, previa accertamento della fattibilit? nel merito e nell’urgenza, di un provvedimento di legge volto a:
– stabilire termini temporali tassativi, anche mediante eventuali modifiche al d.lgs. 231/2002, per il pagamento dei servizi di autotrasporto, prevedendo le connesse sanzioni;
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4) Dichiarazione FITA
– l’obbligatoriet? di un documento di trasporto nell’ottica di una trasparenza dei rapporti con la committenza;
testo dell’intesa
adozione, previa accertamento della fattibilit? nel merito e nell’urgenza, di un provvedimento di legge volto a:
– definire modalit? per garantire la regolarit? della catena del trasporto, anche attraverso la istituzione di apposito documento di trasporto;
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5) Dichiarazione FITA
– la possibilit? di sottoscrivere contratti di trasporto solo per le imprese iscritte nell’Al
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto


