
Incontro Governo – Associazioni: confermato il fermo a partire dal 12 febbraio ’07
2 Febbraio 2007
Governo inadeguato – fermo confermato
3 Febbraio 2007Comunicato ANSA del 02 febbraio
(ANSA) – ROMA – Si va verso una conferma del fermo dell’autotrasporto a partire dal 12 febbraio. E’ quanto ha dichiarato il presidente di Fai-Conftrasporto, Paolo Ugg?, impegnato con le altre organizzazioni di rappresentanza dell’autotrasporto in un incontro con il governo in corso a Palazzo Chigi. “Le argomentazioni di Bianchi non fanno che portarci a confermare il fermo preannunciato” ha detto Ugg? in una pausa della riunione tra governo e associazioni che ? ancora in corso. “Non si pu? accettare che il ministro Bianchi firmi un accordo e poi il governo decida diversamente”, ha detto successivamente Ugg?, che ha polemicamente lasciato l’incontro di Palazzo Chigi prima della fine della riunione. “A meno di un intervento responsabile del sottosegretario Letta non credo ci siano le condizioni per arrivare oggi ad un’intesa”, ha aggiunto il presidente della Fai-Conftrasporto, gi? sottosegretario ai Trasporti con delega per l’autotrasporto nel governo Berlusconi. “Avevamo avviato un percorso che credevamo di crescita; ora vorr? dire che torneremo indietro nel tempo, tornando ai fermi e alle proteste”, ha detto ancora Ugg?. Gli autotrasportatori hanno proclamato un fermo dal 12 al 16 febbraio da attuare a ridosso o addirittura in parallelo con la serrata prevista dei benzinai e che, se dovesse essere confermato al termine della riunione a Palazzo Chigi, seguir? le manifestazioni di protesta di Tir ?lumaca? gi? indette negli scorsi giorni. La categoria protesta contro il mancato rispetto dell’accordo raggiunto da governo e sindacati nell’ottobre scorso. Nel protocollo di intesa firmato con il governo era previsto lo stanziamento di 575 milioni per il settore che – affermano le organizzazioni – la Finanziaria ha ridotto a 410 milioni. Lo stesso accordo prevede la spendibilit? nel 2007 delle risorse stanziate dalla Finanziaria 2006 e inutilizzate, la soppressione degli adempimenti normativi non in linea con le direttive europee e il completamento della riforma che ha liberalizzato il settore nel 2006. Gli autotrasportatori chiedono inoltre maggiori controlli contro il fenomeno dell’abusivismo e dell’ illegalit? e misure che favoriscano l’intermodalit?. Prima dell’inizio dell’incontro a Palazzo Chigi anche il segretario della Cuna, Pasquale Russo, ha confermato che se nell’incontro di oggi non si raggiunger? un accordo la proposta di fermo di 5 giorni verr? portata in votazione agli organismi assembleari convocati per domani.(ANSA).
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Redattore: Centro Informazioni


