
Colle di Tenda . Nuova regolamentazione della circolazione all’interno della Galleria
30 Novembre 2006
Legge Finanziaria
1 Dicembre 2006Le organizzazioni imprenditoriali ed i sindacati si stanno muovendo con il Ministero del Lavoro e la Covip per analizzare i tempi di realizzazione di una copertura previdenziale unitaria per il comparto dei trasporti.
Con il Decreto Legge n.279 del 13 novembre 2006, (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.265 del 14 novembre 2006), il Governo ha manifestato l’intenzione di rendere immediatamente operative le disposizioni contenute nel disegno di legge finanziaria 2007, che prevedono l’anticipazione al 1? gennaio 2007 (anzich? 1? gennaio 2008) dell’entrata in vigore della nuova disciplina sulla previdenza complementare.
Con il Decreto di cui sopra viene consentito ai Fondi di previdenza complementare esistenti di adempiere in tempo utile agli aggiornamenti richiesti dal Decreto legislativo 252/2005 (c.d. riforma Maroni della previdenza complementare), per poter raccogliere le adesioni connesse alla devoluzione del TFR maturato successivamente alla data del 1? gennaio 2007.
I Fondi di cui sopra dovranno provvedere entro il 31 dicembre 2006 ad adeguare gli statuti ed i regolamenti secondo le indicazioni del COVIP (Commissione di vigilanza sui fondi pensione), per poter ricevere il versamento del TFR e dei contributi previdenziali previsti, a seguito di silenzio assenso ovvero di scelta esplicita da parte del lavoratore.
Gli adempimenti relativi alla devoluzione del TFR e dei contributi relativi alle nuove adesioni, dovranno essere effettuati con decorrenza 1? luglio 2007 in quanto, entro il 30 giugno 2007, al lavoratore ? concesso di scegliere se lasciare il TFR in azienda o destinarlo ai fondi di previdenza complementari. Sino a tale data il TFR continuer? a rimanere provvisoriamente presso l’impresa.
Nel caso in cui il lavoratore manifesti la volont? di mantenere il TFR presso il datore di lavoro, le imprese con pi? di 50 dipendenti saranno obbligate (in base ad un emendamento al disegno di legge finanziaria, che recepisce l’accordo Governo/Confindustria del 19 ottobre 2006) a trasferirlo al Fondo per l’erogazione del TFR ai dipendenti del settore privato, gestito, per conto dello Stato, dall’INPS.
Viceversa, le imprese con meno di 50 dipendenti non avranno alcun obbligo in merito.
Si evidenzia, per finire, che le organizzazioni imprenditoriali ed i sindacati si stanno muovendo con il Ministero del Lavoro e la Covip per analizzare i tempi di realizzazione di una copertura previdenziale unitaria per il comparto dei trasporti.
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni


