Convegno ASSTRI-Conftrasporto sulla Normativa Ambientale – Relazione sull’incontro

Trasporti Internazionali. Svizzera

12 Giugno 2006

Cambio al vertice di una delle Associazioni Confederate

14 Giugno 2006

Trasporti Internazionali. Svizzera

12 Giugno 2006

Cambio al vertice di una delle Associazioni Confederate

14 Giugno 2006

Il Decreto Ambientale non deve essere modificato se non per migliorare la tutela dell’ambiente e l’operativit? delle imprese

La richiesta di ?non sterilizzare o modificare il nuovo decreto Ambientale? ? stata avanzata da parte del Presidente ASSTRI, Felicino Del Carlo e dal rappresentante della Conftrasporto , Massimo Dolciami, al Convegno sulla nuova normativa ambientale, tenutosi a Vicopisano (PI) nella mattinata di sabato 10 giugno scorso.

Alla presenza di oltre settanta operatori del settore, provenienti da molte parti d’Italia, il Convegno ha affrontato le tematiche del trasporto e quelle dello svolgimento delle operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti, alla luce delle nuove normative ambientali contenute nel Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Dopo l’apertura dei Lavori, svolta da Domenico Del Carlo, Amministratore Unico della Delca SpA ? impresa operante da oltre venti anni nel settore dell’ecologia e del ripristino ambientale – i temi specifici del Convegno sono stati illustrati, con un discorso introduttivo e generale, dal Presidente ASSTRI Felicino Del Carlo, che ha posto in risalto le pi? importanti norme contenute nel Decreto Ambientale che vanno nel senso di agevolare l’operativit? delle imprese di trasporto e delle aziende che effettuano il recupero o lo smaltimento dei rifiuti.

E’ quindi intervenuto il Prof. Mario Rossi Locci, che ha fornito ai presenti una sua personale interpretazione delle maggiori novit? del menzionato Decreto, sottolineando come alcune miglioramenti normativi fossero gi? stati accolti e praticati non solo dalle diverse Province Toscane, ma anche dalla relativa Sezione Regionale dell’Albo dei gestori rifiuti.

L’avvocato Enrico Morigi ? componente del Comitato Nazionale Albo gestori rifiuti (ora Gestori ambientali) ? ha invece posto in risalto gli aspetti sanzionatori della nuova disciplina, particolarmente gravi e pesanti nei confronti di coloro che effettuano lo smaltimento non autorizzato ed illecito dei rifiuti.

Ha concluso gli interventi il dr. Eugenio Onori, da oltre dodici anni Segretario Generale dell’Albo degli operatori del settore, che nel tracciare le linee guida del nuovo Albo – previste dall’articolo 212 del Decreto ? ha evidenziato quali sono i soggetti che, a differenza del passato, hanno oggi l’obbligo di iscriversi: quali le imprese che trasportano propri rifiuti con carattere ordinario, quelle che importano materiale ferroso e non ferroso dall’estero, le aziende che effettuano le operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.

Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto