Quale politica dei trasporti per la prossima legislatura: le risposte e le indicazioni programmatiche delle due coalizioni

Fermo amministrativo del mezzo disposto dalle concessionarie per la riscossione dei tributi

13 Marzo 2006

Riduzione Pedaggi 2004.

16 Marzo 2006

Fermo amministrativo del mezzo disposto dalle concessionarie per la riscossione dei tributi

13 Marzo 2006

Riduzione Pedaggi 2004.

16 Marzo 2006

Conftrasporto ed il CUNA hanno chiesto ai Leader dei due schieramenti politici in campo nelle prossime elezioni quale politica intendono promuovere a favore del trasporto, settore importante per l’economia del Paese.

Come noto agli Utenti del sito confederale, la Conftrasporto, e le componenti il C.Un.A., si sono attivate per fornire ai propri operatori associati, ed all’intero mondo del trasporto e della logistica, un quadro chiaro di quelli che sono i punti di vista dei due schieramenti che si contendono la guida del Paese.

A tal fine sono stati trasmessi ai Leader degli schieramenti alcuni quesiti sui temi specifici legati alla mobilit? delle merci, auspicando in sintetiche e precise risposte da porre all’attenzione delle imprese dei settori rappresentati.

Di seguito le risposte pervenute della Casa delle Libert?.

Non essendo, ad oggi, pervenute da parte dell’Unione, risposte alle domande sul tema della ?Politica per i trasporti nella prossima legislatura?, pare utile e paritario rendere disponibile agli Utenti del sito confederale, quanto meno, uno stralcio dei passaggi contenuti nel documento intitolato ?Per il bene dell’Italia?, presentato come programma ufficiale della coalizione di centro-sinistra.

Tale stralcio, pubblicato successivamente alla sequenza delle domande/risposte, contiene, infatti, indicazioni programmatiche su alcuni dei temi per i quali ? stata chiesta una chiara e sintetica risposta.

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1) Domanda


E’ FAVOREVOLE ALLA RATIFICA DEL PROTOCOLLO TRASPORTI, PARTE DELLA CONVENZIONE DELLE ALPI, SOTTOSCRITTA DAL 1999? PERCHE’ FINO AD OGGI NON E’ STATA RATIFICATA?

Risposta ? Casa delle Libert?
La sottoscrizione del ?protocollo trasporti?, parte della Convenzioni delle Alpi, ? avvenuta nella passata legislatura. Il Parlamento ? oggi chiamato alla ratifica, che non ? avvenuta in quanto nel testo concordato nell’anno 2000 sono presenti disposizioni che impedirebbero la realizzazione di interventi infrastrutturali necessari ad assicurare una mobilit? alpina fluida, indispendabile per favorire i collegamenti con i mercati europei. In sostanza: penalizzando l’economia nazionale. La sottoscrizione del protocollo ? necessaria dunque, ma debbono essere assolutamente inserite norme a tutela dell’economia nazionale, come ho gi? proposto.

2) Domanda


SE L’OPPOSIZIONE DELLE POPOLAZIONI DELLA VAL DI SUSA, DOPO LE VERIFICHE E GLI INCONTRI CON GLI AMMINISTRATORI LOCALI, PROSEGUISSE E’ FAVOREVOLE A REALIZZARE COMUNQUE L’OPERA, SI O NO?

Risposta ? Casa delle Libert?
La risposta ? ovvia. S?! Per la Casa delle Libert? l’opera ? strategica, rientra nelle scelte europee delle reti Ten e deve essere realizzata per non penalizzare lo sviluppo del Paese.

3) Domanda


SI IMPEGNA A PORTARE AVANTI TUTTE LE OPERE INFRASTRUTTURALI AVVIATE E PROGRAMMATE NELL’ATTUALE LEGISLATURA, SI O NO?

Risposta ? Casa delle Libert?
S?! Nella legislatura abbiamo avviato opere per 51 miliardi di euro, contro i 7 di quella passata. L’infrastrutturazione del Paese ? una scelta obbligata anche perch? per la competitivit? della fliera della produzione ? essenziale una adeguata logistica. Poich? la logistica ? anche tempo, l’elemento infrrastruttura ? indispensabile per la competitivit?. Ogni rallentamento o sospensione nella realizzazione delle opere in atto sarebbe disastroso.

4) Domanda


E’ DISPOSTO A SOSTENERE LA RICHIESTA DEL RICONOSCIMENTO DEL DANNO CHE L’ECONOMIA ITALIANA SUBISCE PER L’ATTRAVERSAMENTO DELL’ARCO ALPINO?

Risposta ? Casa delle Libert?
Il Governo ha avviato a livello comunitario l’azione tendente ad evidenziare i maggiori costi che gravano sull’economia italiana per le difficolt? nell’attraversamento dell’arco alpino. Nella prossima legislatura l’argomento non potr? che essere ripreso e supportato, non perch? questo sia un interesse del mondo del trasporto e della nostra economia, come lo ?, ma perch? ? nostra forte convinzione, che il danno dovr? essere affrontato e tenuto adeguatamente in considerazione a livello comunitario poich? non grava solo sul nostro Paese ma sull’economia europea.

5) Domanda


SOSTERRA’ LA PROPOSTA DEL GOVERNO SVIZZERO DI REALIZZARE LA BORSA NOLI DEI TRASPORTI PER L’ATTRAVERSAMENTO DELLE ALPI, SI O NO?

Risposta ? Casa delle Libert?
No! Qualsiasi forma di contingentamento e scelta che non rientri in una logica condivisa e soprattutto non tenga in considerazione gli interessi del nostro Paese non potr? essere accettata ma dovr? essere affrontata, attraverso un confronto argomentato, nelle sedi preposte. Ogni sistema proposto dovr? saper conciliare il rispetto dell’ambiente con gli interessi pi? generali. In gioco c’? il benessere dei cittadini.

6) Domanda


TERMINERA’ LA REALIZZAZIONE DEL MOSE, SI O NO?

Risposta ? Casa delle Libert?
Non esiste dubbio alcuno. L’opera, dopo anni di discussione, ? stata avviata da questa maggioranza e da essa sar? completata anche perch? gli italiani le consentiranno di governare per almeno un’altra legislatura. E’ la sinistra a voler riprendere il solito chiacchiericcio che produce il nulla. Il Governo del centro destra ? un governo del ?fare? e lo ha dimostrato ampiamente anche sulla vicenda del Mose che mira a salvaguardare una citt? unica al mondo.

7) DOMANDA


PORTERA’ AVANTI LA REALIZZAZIONE DEL PONTE SULLO STRETTO SENZA ALLUNGAMENTO DEI TEMPI, SI O NO?

Risposta ? Casa delle Libert?
S?! Perch? ? un’opera che collega una piattaforma logistica avanzata in grado di intercettare flussi di traffico che sempre pi? si implementeranno; perch? ? stata riconosciuta indispensabile e utile all’economia europea, tant’? che ? stata inserita nel corridoio 1 Berlino-Palermo; perch? creer? opportunit? di lavoro nuove e collegher? l’economia dell’isola a quella europea.

8) DOMANDA


GARANTIRA’ ALLA CONSULTA DEL TRASPORTO E DELLA LOGISTICA L’IMPORTANZA CHE UN SIMILE ORGANISMO DI CONFRONTO DEVE AVERE, GARANTENDOLE UNA GUIDA POLITICA?

Risposta ? Casa delle Libert?
La Consulta del trasporto e della logistica ? la dimostrazione della consapevolezza, da parte del Governo, della strategicit? che tale segmento riserva sulla mobilit?. La legge di riforma del settore, voluta e realizzata dal Governo in carica in accordo con le parti interessate, ne ha ampliato i compiti. La Consulta dovr? essere sempre pi? divenire il luogo di confronto, di verifica, di monitoraggio al fine di formulare proposte, condivise dalle parti economiche e sociali presenti all’interno dell’organismo, al fine di facilitare il compito del Governo a meglio assumere decisioni nei confronti di un settore estremamente complesso, delicato e decisivo per consentire sempre pi? al sistema Paese di competere nel mercato globale.

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Stralcio dal documento “Per il bene dell’Italia” programma dell’Unione


Le politiche per la concorrenza:dalla parte del cittadino consumatore, risparmiatore e utente


– pag. 130

Politiche di liberalizzazione e trasparenza crediamo vadano
attuate secondo gli stessi principi anche nei settori della
distribuzione dei farmaci e dei taxi.

Una politica dei trasporti Sostenibile

– da pag. 136 a pag. 140

Uno dei gravi limiti dello sviluppo italiano ? costituito
dalla debolezza delle infrastrutture viarie e della logistica.
I cittadini e le imprese italiani si confrontano con una rete
in